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Terremoto, attivata linea amica ‘preferenziale’

16 Apr 2009

Una “Linea Amica” dell’Abruzzo. Da oggi dal contact center è
possibile ottenere supporto per tutti gli adempimenti burocratici
nonché le informazioni utili su ogni forma di agevolazione
prevista dalla normativa di emergenza a favore delle popolazioni
colpite. Per il servizio il Ministero per la PA e Innovazione ha
messo a disposizione tre operatori specializzati sulle novità
normative che di giorno in giorno emergono in favore dei cittadini
e delle amministrazioni terremotate. Le chiamate relative al sisma
vengono gestite con priorità assoluta.

Nello specifico vengono fornite informazioni puntuali e
specializzate sui punti principali dell’Ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri emanata lo scorso 9 aprile 2009: decreto
del Commissario delegato sui comuni interessati dagli eventi
sismici che hanno risentito di un’intensità MCS uguale o
superiore al sesto grado; sospensione del versamento dei contributi
previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione
obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali
concessa ai datori di lavoro e ai lavoratori autonomi fino al 30
novembre; consegna dei medicinali a carico del SSN fino al 31
maggio 2009 nei comuni terremotati da parte dei farmacisti pubblici
e privati anche dietro presentazione di ricetta medica semplice;
rinegoziazione di mutui contratti dalla popolazione; compensi per
lavoro straordinario a favore del personale dell’Ufficio
Territoriale del Governo dell’Aquila, delle Regione Abruzzo,
della Provincia e del Comune dell’Aquila; rimborsi dovuti alle
organizzazioni di volontariato; polizze assicurative a garanzie di
eventuali danni in favore di liberi professionisti; apertura conti
fruttiferi da parte del Dipartimento della Protezione Civile;
sospensione pagamenti fatture per i soggetti residenti nei comuni
colpiti dal sisma; recupero e messa in sicurezza dei beni
culturali; contributi, da parte del Commissario delegato con
l’aiuto dei Sindaci, per i nuclei familiari che hanno avuto la
casa distrutta fino ad un massimo di 400,00 euro mensili, con
particolari misure per invalidi e portatori di handicap; riapertura
discariche per gestione rifiuti urbani; recupero per mancato
svolgimento attività didattica; contributo per coprire spese
straordinarie di prima assistenza ed attuazione interventi
urgenti.