Leonardo, il cda dà il via libera alla fusione con Vitrociset - CorCom

L'OPERAZIONE

Leonardo, il cda dà il via libera alla fusione con Vitrociset

Approvata l’incorporazione della controllata focalizzata sulla fornitura di soluzioni e servizi per la gestione operativa degli assetti tecnologici. L’azienda chiude il semestre al rialzo. L’Ad Profumo: “Guardiamo al futuro con fiducia”

30 Lug 2021

Veronica Balocco

Il consiglio di amministrazione di Leonardo ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Vitrociset, società direttamente e interamente controllata, focalizzata sulla fornitura di soluzioni e servizi a supporto del cliente per la gestione operativa degli assetti tecnologici, con applicazioni nei settori difesa, sicurezza e spazio.

Stando alla relazione finanziaria semestrale approvata dal cda dell’ex Finmeccanica, l’operazione si inquadra nel complessivo progetto di razionalizzazione strategico/societaria di alcuni asset di Leonardo, in funzione di una più efficiente ed efficace operatività delle sue attività industriali, a completamento del processo di integrazione/interazione tra le due società avviato nel 2019 con l’acquisizione dell’intero capitale
sociale di Vitrociset. Il progetto è stato approvato anche dal cda di Vitrociset.

Ricavi e ordini in aumento: ebitda a +37%

Il gruppo Leonardo ha chiuso il primo semestre con un risultato netto pari a 177 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai 60 milioni di euro conseguiti nello stesso periodo del 2020. Lo rende noto un comunicato del gruppo il cui cda ha approvato oggi i conti semestrali. Nei primi sei mesi dell’anno inoltre gli ordini hanno segnato un aumento del 9,5% annuo attestandosi a 6,7 miliardi mentre i ricavi di gruppo sono aumentato del 7,9% raggiungendo i 6,3 miliardi di euro. Nel primo semestre l’ebitda è salita del 37% a 400 milioni di euro mentre l’ebit, pari a 347 milioni di euro, presenta, rispetto al primo semestre del 2020 (227 milioni), un incremento del 53 per cento. La società ha confermato la guidance sul 2021 che prevede, ricavi tra 13,8 e 14,3 miliardi e un ebitda tra 1,075 e 1,125 miliardi.

“I risultati del primo semestre sono positivi e il gruppo sta riprendendo il suo percorso di crescita sostenibile: l’attività commerciale è proseguita molto intensamente con ottimi risultati in termini di ordini, nonostante la pandemia, e il solido portafoglio ordini ha sostenuto la crescita della top line”, ha detto Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo, commentando la relazione finanziaria semestrale approvata dal consiglio di amministrazione. “La performance industriale e il free operating cashflow sono in netto miglioramento, con il business militare/governativo che si conferma solido e robusto e l’aeronautica civile che mostra alcuni segnali positivi, anche se rimaniamo cauti sulle tempistiche di ripresa”, ha detto, confermando la guidance per il 2021.

“I solidi fondamentali di Leonardo ci permettono di guardare con fiducia alla nostra capacità di creare valore per tutti i nostri stakeholder in maniera sostenibile nel medio e lungo periodo: vogliamo inoltre far leva su competenze, tecnologie avanzate e capacità di innovazione alla base di nuove opportunità di crescita post Covid”, ha aggiunto.

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