Space economy, a Vittorio Colao la delega all’aerospazio - CorCom

IL CDM

Space economy, a Vittorio Colao la delega all’aerospazio

Dopo l’uscita di scena di Tabacci il presidente del Consiglio Draghi punta sul ministro dell’Innovazione per la responsabilità delle politiche spaziali. Capitolo a cui è destinato oltre 1 miliardo nel Pnrr ma che soprattutto vale oro per lo sviluppo futuro dell’Italia

27 Ago 2021

Mila Fiordalisi

Direttore

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha sentito il Consiglio dei ministri in ordine all’intenzione di integrare la delega già conferita al Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao con quella per l’esercizio delle funzioni in materia di coordinamento delle politiche relative ai programmi spaziali e aerospaziali”: questa la nota di Palazzo Chigi emessa a seguito del Cdm.

Alla delega aveva rinunciato il sottosegretario Bruno Tabacci, dopo le polemiche seguite alla notizia dell’assunzione del figlio a Leonardo. La palla passa dunque ora nelle mani del ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale. Una scelta non casuale considerato che nel Pnrr il capitolo spazio è nella “missione” digitale – quella di fatto in capo a Colao – a cui è destinato il 25% dei 191 miliardi di euro spettanti al nostro Paese, alias una cifra prossima ai 50 miliardi.

“Allo spazio è ormai ampiamente riconosciuto il ruolo di attività strategica per lo sviluppo economico, sia per il potenziale impulso che può dare al progresso tecnologico e ai grandi temi di “transizione” dei sistemi economici (ad es. anticipazione delle implicazioni del cambio climatico tramite l’osservazione satellitare), sia per la naturale scala continentale/europea che ne contraddistingue l’ambito di azione e di coordinamento degli investimenti – si legge nel Recovery Plan – . Analizzando il contesto di mercato globale e le caratteristiche dell’industria spaziale italiana è stato prodotto un Piano Nazionale volto a potenziare i sistemi di osservazione della terra per il monitoraggio dei territori e dello spazio extra-atmosferico e a rafforzare le competenze nazionali nella space economy. Il Piano Nazionale include diverse linee d’azione: SatCom, Osservazione della Terra, Space Factory, Accesso allo Spazio, In-Orbit Economy, Downstream. Le risorse stanziate dal Pnrr copriranno una quota degli investimenti definiti per queste linee di intervento”.

In dettaglio per le tecnologie satellitari e l’ economia spaziale sono previsti 1,29 miliardi di euro: gli investimenti saranno dirottati sulle infrastrutture satellitari per il monitoraggio digitale a tutela del territorio e in generale nell’economia dello spazio e nelle tecnologie emergent

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