Space economy al servizio dell’ambiente: le startup finlandesi in prima linea - CorCom

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Space economy al servizio dell’ambiente: le startup finlandesi in prima linea

L’analisi di Finland Business: il Paese nordico protagonista dell’astro-imprenditorialità. Nascono nuovi modelli di business e crescono le attività di osservazione della Terra per il monitoraggio degli impatti del cambiamento climatico sull’ambiente

26 Nov 2021

A. S.

Finlandia in prima fila nel campo della “New Space Economy”, quella in cui sempre più le tecnologie aerospaziali e quelle ingegneristiche vengono utilizzate a servizio del benessere del nostro pianeta, grazie al monitoraggio della terra e al valore aggiunto che arriva già oggi da startup innovative del comparto, particolarmente attive nel campo dell’astroimprenditorialità.

“Le aziende aerospaziali indipendenti stanno ridefinendo i modelli di business tradizionali Le nuove iniziative spaziali delle start-up sostenute dalla Finlandia comprendono, per esempio, dei microsatelliti che monitorano l’impatto del cambiamento climatico sull’ambiente, come nel caso di inondazioni e disastri naturali”, spiega Business Finland, organizzazione governativa finlandese per il finanziamento dell’innovazione e la promozione degli investimenti, che conta su oltre 700 esperti che lavorano in più di 40 uffici nel mondo, tra cui l’Italia, e in 16 uffici regionali in Finlandia.

A motivare le prospettive di crescita del comparto aerospaziale, che i dati dello Space Team di Morgan Stanley quantificano in un valore di mille miliardi entro il 2040, c’è il fatto che le aziende utilizzeranno le tecnologie spaziali e l’innovazione per risolvere problemi che hanno un impatto sulla nostra vita, tra cui il cambiamento climatico, l’aumento del livello del mare, gli incendi selvaggi e lo scioglimento dei ghiacci.

Tra gli esempi dell’eccellenza citati da Business Finland ci sono alcune startup come Iceye, che grazie a un sistema di microsatelliti radar ad apertura sintetica (Sar) si è specializzata nel rilevamento di oggetti, nell’inseguimento di obiettivi e nel monitoraggio di attività. “Siamo estremamente orgogliosi dei progressi che abbiamo fatto in poco tempo – spiega Rafal Modrzewski, ceo di Iceye – Quest’anno abbiamo lanciato altri sette veicoli spaziali, e oggi Iceye è il principale operatore Sar nel mondo. Abbiamo anche firmato diverse partnership importanti, e raggiunto traguardi significativi come la collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea, dove siamo entrati a far parte del portafoglio dati delle Third Party Missions, e la partecipazione ufficiale – come prima società europea New Space – al programma Copernicus, il più grande progetto globale di osservazione satellitare della Terra”.

Altra realtà in primo piano made in Finland è Aurora Propulsion Technologies, azienda impegnata nell’uso sostenibile dello spazio che – in collaborazione con la società statunitense Rocket Lab – sta preparando il lancio di un satellite per testare le tecnologie di rimozione della ‘spazzatura spaziale’, detriti di oggetti come i satelliti che sono ancora nello spazio ma non sono più in funzione. Quanto infine a Kuva Space, ha messo a punto il primo sistema di imager ipespettrale a raggi infrarossi utilizzato su un nanosatellite per l’istituzione di ricerca europea Vtt, con l’obiettivo di costruire un sistema di raccolta dei dati giornalieri sulla vegetazione e sul suolo e contribuire a una gestione delle risorse naturali e uno sviluppo dell’economia più sostenibili.

“I finlandesi hanno uno stretto rapporto con la natura, fortemente radicato nella cultura, per cui trovano del tutto naturale rispettare il pianeta e tenerlo pulito. Ecco perché stiamo usando le nostre risorse per sviluppare la New Space Technology e le innovazioni che mettono la sostenibilità al centro di quello che facciamo e spingono le frontiere della nostra comprensione della salute e della scienza dei materiali, della robotica e delle altre tecnologie – spiega Markus Ranne, responsabile della New Space Economy di Business Finland – La Finlandia è impegnata a far incontrare le nuove aziende aerospaziali con quelle di altri settori per creare opportunità di business e cambiare il modo di lavorare. Prendersi cura dello spazio è fondamentale per la vita sulla terra e solo attraverso la collaborazione e le partnership globali possiamo sviluppare tecnologie e innovazioni in grado di garantire la conservazione di questa preziosa risorsa per le generazioni future”.

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