Space economy, al via l'alleanza Thales Alenia Space-Politecnico di Milano - CorCom

LA PARTNERSHIP

Space economy, al via l’alleanza Thales Alenia Space-Politecnico di Milano

La collaborazione punterà su attività tecnico-scientifiche e formative e sull’ampliamentio delle iniziative del Cluster Tecnologico Nazionale dell’Aerospazio e del Lombardia Aerospace Cluster. Nuovo progetto anche per Telespazio, che porta Internet via satellite nelle scuole e nelle strutture sanitarie prioritarie delle regioni amazzoniche del Perù

31 Mag 2021

A. S.

Un progetto di collaborazione strategica di lunga durata su temi di frontiera, per fare in modo che lo Spazio, attraverso una sinergia tra università e imprese, diventi elemento strategico anche per il territorio, ampliando così le iniziative già in sviluppo con il Cluster Tecnologico Nazionale dell’ Aerospazio e il Lombardia Aerospace Cluster. A siglare l’intesa per attività tecnico-scientifiche e formative Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), e Politecnico di Milano, con Massimo Claudio Comparini, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia e Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano.  In particolare l’accordo prevede che venga intrapreso un cammino comune che si articolerà lungo percorsi specifici: da collaborazioni di carattere prettamente scientifico mirate alla ricerca di base, alla partecipazione congiunta a bandi competitivi nazionali e internazionali per raggiungere obiettivi tecnico-ingegneristici all’avanguardia, dallo sviluppo di capitale umano altamente qualificato attraverso l’attivazione di percorsi dottorali e iniziative didattiche curricolari.

“L’accordo di collaborazione siglato oggi – afferma Comparini – sottolinea la centralità del collegamento con il mondo dell’innovazione e della ricerca e sviluppo nella strategia aziendale di Thales Alenia Space che, nel mondo delle tecnologie e delle infrastrutture spaziali, si pone al centro di una rete di Università, centri di ricerca  e della filiera di imprese per lo sviluppo del comparto spaziale del paese. Iniziative a sostegno dell’innovazione, dello sviluppo tecnologico e di prodotto, sono essenziali in tale contesto, dobbiamo lavorare insieme con l’obiettivo di capitalizzare al meglio l’alto livello di preparazione dei nostri giovani e di favorire la crescita occupazionale in un settore che contaminato con le tecnologie digitali mostra grandissime potenzialità nello sviluppo della nuova economia dello spazio.”

“La New Space Economy porta con sé sfide tecnologiche senza precedenti – aggiunge Resta – Insieme alla transizione energetica e a quella digitale, rappresenta una piattaforma di sviluppo sostenibile su scala globale. Per questo il Politecnico di Milano, che già vanta una posizione scientifica di rilievo in molti ambiti delle scienze e delle tecnologie spaziali, intende giocare un ruolo di primo piano. L’accordo di collaborazione con Thales Alenia Space si inserisce pienamente in una visione di lungo corso che vede l’università al fianco delle imprese e a servizio dei bisogni sociali e della competitività del Paese”.

Rimanendo nell’ambito della Space economy, Telespazio ha appena annunciato la firma del contratto che consentirà alla sua controllata in Argentina di portare Internet nelle scuole e nelle strutture sanitarie prioritarie delle regioni amazzoniche grazie all’intesa con Pronatel, il programma nazionale delle telelcomunicazioni del Paese Sudamericano, e che prevede che venga garantito il collegamento satellitare a 1.316 siti che saranno dotati anche di un hotspot a beneficio delle comunità locali. “Questo accordo dimostra il ruolo che la tecnologia satellitare può avere nel mercato della connettività a banda larga, una tecnologia che può essere implementata in tempi ragionevoli e con costi sostenibili anche nelle zone più remote – spiega Alessandro Caranci, responsabile della Linea di Business Satellite Communications di Telespazio – Telespazio è pronta a supportare le politiche dei Governi e le scelte tecnologiche degli operatori commerciali, come fatto in Italia con Open Fiber, attraverso le proprie soluzioni di connettività satellitare, sia al fine di accelerare gli interventi già in essere che per garantire in tempi certi l’accesso a servizi di larga banda alla totalità della popolazione”.

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