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5G, Thales Alenia Space costruirà i satelliti per liberare banda negli Usa

La joint venture tra Thales e Leonardo si aggiudica la commessa per realizzare il Ses-22 e il Ses-23. Serviranno per la rimodulazione della Banda C, contribuendo a mettere a disposizione spettro per la diffusione del nuovo standard mobile

07 Ago 2020

A. S.

Sarà Thales Alenia Space a realizzare per Ses i satelliti per comunicazioni geostazionarie Ses-22 ed Ses-23, progettati per fornire servizi di trasmissione digitale nel Nord America. La joint-venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) sarà responsabile della progettazione, produzione, test dei satelliti, nonché del supporto ai test per l’accettazione in orbita del carico utile. Ses-22 e Ses-23, si legge in una nota, sono basati sulla collaudata piattaforma Spacebus 4000-B2 e appartengono alla categoria di satelliti con la massa di 3,5 tonnellate al lancio. Saranno l’undicesimo e il dodicesimo satellite si questo genere costruiti da Thales Alenia Space.

Con la messa in orbita di questi due nuovi satelliti sarà più semplice per Ses rispettare le scadenze fissate e recentemente anticipate dalla Commissione Federale per le Comunicazioni per la rimozione della Banda-C negli Stati Uniti, contribuendo allo sforzo per liberare lo spettro necessario per l’ampia diffusione del 5G negli USA.

“La robustezza e la comprovata esperienza di volo della nostra piattaforma Spacebus 4000 B2, combinata con la nostra capacità di riuscire a fornire tempestivamente e rapidamente SES-22 e SES-23 – afferma Hervé Derrey, presidente e amministratore delegato di Thales Alenia Space – sono stati gli elementi chiave per la decisione di Ses di collaborare con noi per rimpiazzare la sua attuale flotta in Banda-C. Ciò dimostra la competenza di Thales Alenia Space nello sviluppo di soluzioni su misura che soddisfano le esigenze specifiche degli operatori per liberare lo spettro della Banda-C“.

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