Thales Alenia Space "firma" la costellazione Lightspeed di Telesat - CorCom

L'ACCORDO

Thales Alenia Space “firma” la costellazione Lightspeed di Telesat

La jv italo francese realizzerà i 298 satelliti in orbita bassa destinati ai servizi professionali ad alte prestazioni a banda larga in tutto il mondo

10 Feb 2021

Thales Alenia Space realizzerà, per conto dell’operatore Telesat, la costellazione Lightspeed di 298 satelliti in orbita bassa, per servizi professionali ad alte prestazioni a banda larga in tutto il mondo. L’accordo tra le due aziende è stato siglato alla presenza di Bruno Le Maire, Ministro Francese dell’Economia, delle Finanze e del Recovery.

A seguito dell’intenso lavoro svolto sul design innovativo di Lightspeed, questa selezione rappresenta un passo importante nello sviluppo del progetto, poiché Telesat e Thales Alenia Space hanno significativamente accelerato le attività parallelamente alla finalizzazione degli aspetti finanziari del progetto Lightspeed.

Telesat si affiderà a Thales Alenia Space non solo per sviluppare il segmento spazio e di missione, ma anche per le performance del sistema end-to-end e le associate specifiche tecniche.

Il segmento spaziale di Lightspeed consisterà inizialmente di 298 satelliti, di classe 700-750 Kg. La rete fornirà una connessione di più terabit al secondo in tutto il mondo per servizi professionali a banda larga sicuri, efficienti e a bassa latenza.

“Desidero ringraziare sentitamente Telesat per la fiducia dimostrata nei confronti della nostra società e confermare il nostro orgoglio per essere stati selezionati in seguito ad un processo altamente competitivo – dice Hervé Derrey, presidente e ceo di Thales Alenia Space – Thales Alenia Space ha una esperienza consolidata nei sistemi satellitari end-to-end, nella digitalizzazione dei payload, nei collegamenti inter-satellitari, nella gestione di un’organizzazione internazionale e capacità industriali nella realizzazione di costellazioni, e siamo onorati di capitalizzare questa grande competenza per questo programma così importante”.

“Avendo completato il lavoro di progettazione e di ingegneria, siamo entusiasti di procedere insieme a Thales Alenia Space in qualità di prime contractor per la realizzazione di Lightspeed, la rete Leo  (Low Earth Orbit) più avanzata e capace al mondo – spiega Dan Goldberg, Presidente e ceo di Telesat – Thales Alenia Space vanta una notevole esperienza e un comprovato successo nella realizzazione di costellazioni innovative di satelliti. Siamo grati per l’eccellente lavoro svolto finora sul progetto in attesa di lavorare insieme, da vicino, per trasformare e ridefinire le comunicazioni spaziali con la rete Lightspeed”.

La costellazione Lightspeed

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Banda larga

Lightspeed, la costellazione Leo (Low Earth Orbit) globale di Telesat, si basa su un’architettura innovativa e su tecnologie di prossima generazione che forniscono un livello molto elevato di flessibilità nella allocazione di capacità. La costellazione è costruita su una combinazione unica di equipaggiamenti di bordo: sofisticate antenne attive in grado di rimettere a fuoco i raggi in maniera dinamica mille volte al secondo, processori potenti e flessibili in grado di indirizzare una gamma di larghezza di banda, collegamenti laser ottici tra i satelliti per creare un vera rete di copertura globale del mondo – e un mix di software di bordo e di terra che garantisce l’uso ottimale delle risorse di sistema. La flessibilità che si ottiene attraverso l’utilizzo del sistema è il punto chiave della vera competitività, poiché ne ottimizza capacità di vendita in relazione alla destinazione della domanda, che può variare in modo significativo nel tempo e attraverso i punti critici come ad esempio gli aeroporti e le aree a bassa densità quali le comunità periferiche. L’interconnessione dei laser ottici tra satelliti fornirà una rete di copertura globale, anche al di sopra degli oceani e dei poli, con un alto livello di sicurezza per servizi end-to-end. Il sistema permetterà di ottimizzare il segmento di terra riducendo il numero di passaggi e garantendo maggiore libertà nel posizionamento dei punti di accesso del sistema. I primi satelliti saranno pronti al lancio in due anni.

“La costellazione Lightspeed di Telesat consentirà un livello altissimo di connettività spaziale globale. Sono felice della selezione di Thales Alenia Space come primo contraente industriale per questo ambizioso progetto supportato da una forte partnership tra Francia e Canada. Questa selezione dimostra l’eccellenza dell’industria spaziale francese ed europea”, afferma Bruno Le Maire, Ministro Francese dell’Economia, delle Finanze e del Recovery.

“La nostra joint venture Thales Alenia Space dimostra ancora una volta solidità e credibilità co n la firma del contratto per la realizzazione della costellazione satellitare Lightspeed, quasi 300 satelliti in orbita bassa che utilizzanotecnologie innovative, per fornire servizi professionali ad alte prestazioni a banda larga in tutto mondo. Laconsolidatacollaborazione delle industrie spaziali di Italia e Francia,orientata all’eccellenza e al raggiungimento di una leadership internazionale, ci h a portato oggi ad assicurarci questo importante progetto – commenta Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo – Lo sviluppo sostenibile dipenderà sempre di più dalla possibilità di essere connessi in modo sicuro e affidabile, superando diseguaglianze e barriere. L’accordo di oggi pone Thales Alenia Space e Telesat al cen tr o d i u n o degli snodi principali del processo di digitalizzazione”

Nel quadro dell’accordo, Thales Alenia Space e Telespazio hanno sottoscritto un impegno di capacità in favore di Lightspeed. Con GlobalStar 2, O3B e Iridium Next, Thales Alenia Space ha già sviluppato tutte le costellazioni per telecomunicazioni a orbita terrestre bassa e media, oggi pienamente operative. La società ha fatto leva su questa comprovata esperienza nell’ambito delle costellazioni per telecomunicazioni per rispondere a nuovi mercati legati all’Osservazione della Terra ad alta rivisitazione, alla sorveglianza dello Spazio dallo Spazio, al tracciamento dei detriti spaziali e per internet of Things.

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