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RAPPORTO IDATE

Idate: Ftth, nella Ue appena 6 mln di abbonati

Aumentati del 15% i sottoscrittori alle connessioni in fibra nella seconda metà del 2012. Sono i Paesi dell’Est e baltici a registrare la maggiore crescita. Ma siamo ancora lontani dai grandi numeri. Nel Vecchio Continente avanza forte la Russia. Italia in fondo alla classifica

20 Feb 2013

L.M.

Sono cresciuti del 15% gli abbonati alla tecnologia Fiber to the home (Ftth) nell’Unione europea nella seconda metà del 2012: con un aumento di 820.000 sottoscrittori rispetto alla prima metà dell’anno, gli utenti hanno raggiunto complessivamente i 6,24 milioni. Lo riferisce il rapporto elaborato da Idate per il l’Ftth Council Europe.

Oltre un quarto dei nuovi abbonati vengono dai Paesi nordici, dagli Stati Baltici e dall’Olanda. Un terzo proviene dall’Europa dell’est e il 30% da Francia e Portogallo. Nel resto d’Europa, la Russia resta il mercato più importante: nella seconda metà del 2012 ha raccolto 2,2 milioni di nuovi sottoscrittori, arrivando a un totale di 7,5 milioni.

In termini di penetrazione, la leader è la Lituania, con quasi il 100% della copertura e oltre il 31% delle abitazioni che sfruttano la tecnologia in fibra ottica. Al secondo posto c’è la Svezia, con il 22,6% delle case che usano l’Ftth. Complessivamente 10 Paesi europei detengono tutti insieme oltre il 10% della quota di penetrazione della rete in fibra (erano 7 a giugno 2012): si tratta, oltre alle già citate Lituania e Svezia, di Bulgaria, Lettonia, Norvegia, Russia, Slovacchia, Slovenia, Danimarca e Portogallo.

L’Ftth Council Europe ha rilevato che i Paesi più grandi sono rimasti indietro, con Italia e Spagna in fondo alla classifica, mentre Regno Unito e Germania non hanno nemmeno il minimo di utenti necessari per essere inclusi nella lista, ovvero non superano l’1% delle abitazioni connesse.