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Il governo francese: “Google & Co. paghino per le nuove reti”

Una legge che renda obbligatorio il finanziamento dei network da parte delle Internet company: questa la proposta ventilata dal ministro dell’Industria Eric Besson. Già in programma un tavolo di lavoro

22 Dic 2010

Google e gli altri provider di contenuti su Internet non
contribuiscono in misura adeguata ai costi delle reti di
telecomunicazione, ha dichiarato il ministro dell’Industria
francese Eric Besson, lasciando intendere che queste aziende
potrebbero essere oggetto di nuove misure di legge che rendono
obbligatori dei pagamenti per finanziare la realizzazione e la
gestione dei network.

Il governo francese ha in programma di riunire un tavolo di lavoro,
incluse le Internet company, con l'obiettivo “che i servizi
che occupano la porzione più consistente delle nostre reti
contribuiscano alla loro messa in opera e manutenzione”, ha
affermato Besson.

I commenti del ministro arrivano a sostegno della posizione assunta
di recente da alcune delle maggiori telecom europee, che stanno
investendo pesantemente nelle reti per far fronte alla crescita di
servizi come YouTube di Google. Il direttore generale di France
Telecom Stephane Richard, il numero uno di Telefonica Cesar Alierta
e l’amministratore delegato di Telecom Italia Franco Bernabe
hanno tutti dichiarato che le aziende di Internet hanno “la vita
troppo comoda”, visto che usano gratis le reti sui cui le telco
spendono una parte crescente dei loro guadagni.

“Queste aziende hanno sede legale in Paesi esteri, non pagano
tasse in Francia e tuttavia occupano una posizione dominante sul
nostro mercato”, ha sottolineato Besson. “L’economia digitale
si sta sviluppando grazie agli investimenti degli operatori” –
come a dire: anche le Internet company devono contribuire. La
scorsa settimana la Francia ha rinviato l’entrata in vigore di
una tassa sulle entrate della pubblicità online per permettere
nuove trattative con gli operatori telecom.

Anche se il numero di connessioni dati mobili in Europa occidentale
salirà in media del 15% l’anno a 270 milioni nel 2014, le
entrate complessive da ciascun utente finale scenderanno di circa
l’1% l’anno, ha calcolato Idc. La spesa annuale delgi operatori
sulle reti nello stesso periodo crescerà del 28% dal 2009 al 2014,
quando ammonterà a circa 3,7 miliardi di dollari, secondo le stime
di Canalys.

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