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Marcegaglia: ‘Una più forte azione dei governi per il broadband’

Durante il vertice Confindustria e la sua omologa spagnola hanno ribadito la necessità di puntare alle Ngn in quanto motori del futuro mondo digitale

10 Set 2009

L’Innovazione, un obiettivo prioritario per i governi.  È
l’auspicio che Confindustria e la sua omologa spagnola Ceoe
(Confederación Española de Organizaciones Empresariales) hanno
fatto in occasione del vertice italo-spagnolo che si è tenuto oggi
a La Maddalena.  Tra i progetti prioritari che le due associazioni
hanno identificato c’è  sviluppo della banda larga basato su un
nuovo modello di cooperazione pubblico-privata in grado di favorire
strategie, azioni e investimenti. “Le confindustrie italiana e
spagnola chiedono ai rispettivi governi l'impegno a promuovere
investimenti diretti per la riduzione dell’attuale “digital
divide – si legge in una nota di Confindustria – per la diffusione
dell’e-Governement e per la creazione di un nuovo ecosistema
digitale  orientato alle Next Generation Networks, motori di
crescita del prossimo futuro”. In questo senso è stato dato
incarico a Gabriele Galateri di Genola, presidente del Progetto
comunicazioni e sviluppo della banda larga di Confindustria, e Juan
Pablo Lazaro,presidente della Commissione Innovazione e Sviluppo di
Ceoe, di individuare azioni e posizioni comuni da sottoporre alle
associazioni di rappresentanza europee.

Durante il summit Emma Marcegaglia ha ricordato la necessità di
puntare “alle opportunità relative ai settori della innovazione
e dell’alta tecnologia, con particolare riguardo ai settori
dell’informazione e della comunicazione, dove numerose imprese
italiane e spagnole rappresentano esempi di eccellenza, come
Telecom e Telefonica, e possono dare vita a collaborazioni
industriali estremamente positive, innalzando sempre più il valore
aggiunto delle nostre produzioni, collocandole nelle fasce più
alte del mercato e fronteggiando, cosi, una concorrenza
internazionale sempre più aggressiva – ha precisato -. Per fare
questo, tuttavia, i nostri due governi devono porre le condizioni
necessarie, ad esempio sviluppando sistemi come quello della banda
larga in grado di favorire lo sviluppo industriale e la diffusione
delle nuove tecnologie sul mercato”.

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