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Scajola: ‘Prossimo Cipe definirà i finanziamenti’

Il viceministro Romani ha ricordato che per il digital divide occorrono 1,471 miliardi di euro: 800 milioni reperiti tra i fondi Fas, 264 tra i fondi a disposizione del ministero per lo Sviluppo economico, 188 tra fondi nazionali e comunitari, mentre i rimanenti circa 210 arriveranno dai gestori

09 Lug 2009

La prossima riunione del Cipe definirà i finanziamenti "per
avviare il percorso di copertura nazionale in tempi molto celeri
per la banda larga". Ad annunciarlo il ministro per lo
Sviluppo economico, Claudio Scajola, nel corso di una conferenza
stampa sulla legge Sviluppo. "Per la banda larga è stato già
approvato, nelle scorse settimane, un altro provvedimento: la banda
larga è fondamentale per il nostro Paese, come lo fu ai suoi tempi
l'Autostrada del Sole. Nel prossimo Cipe – ha aggiunto Scajola
– definiremo i finanziamenti per avviare il percorso di copertura
nazionale in tempi molto celeri".

Il ministro tuttavia non ha reso nota la data in cui sarà
convocato il Cipe: "E' di competenza del presidente del
Consiglio ed è in via di definizione", ha spiegato. Il
viceministro delle Comunicazioni, Paolo Romani, ha ricordato che
per eliminare il digital divide occorrono 1,471 miliardi di euro:
800 milioni sono stati reperiti tra i fondi Fas, 264 tra i fondi a
disposizione del ministero per lo Sviluppo economico, 188 tra fondi
nazionali e comunitari, mentre i rimanenti circa 210 arriveranno
dai gestori.

Nella legge Sviluppo approvata anche la serie di norme a tutela dei
consumatori. Le compagnie di Tlc dovranno indicare il prezzo
effettivo delle tariffe proposte così da rendere più agevole al
cittadino “districarsi tra le offerte dei diversi gestori”.