Il customer journey è ormai la vera cartina di tornasole della trasformazione digitale dei brand. Non basta automatizzare un messaggio, attivare un chatbot o aprire un nuovo canale conversazionale per poter dire di avere una Cx matura. Il punto, semmai, è un altro: capire se tutti quei tasselli riescono davvero a lavorare insieme. È su questo scarto tra investimento e risultato che si concentra il nuovo report 2026 sulla Cx Maturity di Infobip, secondo cui la frammentazione di dati e sistemi continua a impedire alle aziende di automatizzare i customer journey su larga scala e senza discontinuità.
l'analisi
Customer experience, l’automazione non basta: i brand inciampano ancora nei silos digitali
Secondo il report Infobip 2026, molte aziende hanno già digitalizzato le interazioni con gli utenti, ma faticano a trasformarle in percorsi coerenti, continui e scalabili. Servono architetture più integrate, dati centralizzati e un governo solido dell’AI, così da passare da iniziative isolate a una relazione realmente fluida

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