Report Ooyala

La metà dei video online viaggia su mobile: +203% dal 2014

Report Ooyala: prosegue il trend di crescita della fruizione in mobilità da parte degli utenti “forti” degli OTT. Netflix & Co. sfruttati soprattutto venerdì e sabato, mentre i filmati su siti di news e sport sono più visualizzati in mezzo alla settimana

Pubblicato il 26 Set 2016

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Il mercato audiovisivo è al centro di un vero e proprio cambio di paradigma caratterizzato dall’abbandono della TV lineare a favore della crescita sempre più sostenuta dei servizi video in streaming su piattaforme OTT. Nel report Q2 Video Index di Ooyala, basato sull’analisi di più di 3.5 miliardi di video fruiti in streaming da più di 220 milioni di utenti nel mondo nel secondo trimestre 2016, sono analizzati i comportamenti e le preferenze degli utenti forti dei servizi video OTT, i cosidetti power user. Si tratta di quella classe di utenti che consumano molti più contenuti rispetto agli utenti medi, usufruendo del servizio in misura molto maggiore sia su base mensile (almeno 7 volte al mese) che su base giornaliera. Lo studio mostra differenze di comportamento in base al tipo di servizio VOD – Video On Demand.

Nel caso di AVOD – Advertising VOD, i power user utilizzano il servizio il 37% in più durante la settimana rispetto ai weekend preferendo il consumo su dispositivi mobile. Si tratta tipicamente di video di breve durata come ad esempio quelli presenti sui siti di news e sport fruiti durante le pause lavorative, spostamenti sui mezzi pubblici, etc.

I servizi SVOD – Subscription VOD, come Netflix, sono utilizzati maggiormente il venerdì e il sabato mentre lunedì è il giorno di minor utilizzo. Ciò è probabilmente dovuto alla maggiore disponibilità di tempo richiesta dai contenuti fruiti in modalità SVOD, come serie TV e film, solitamente più facile da ottenere durante il fine settimana.

Relativamente ai servizi TVOD – Transactional VOD, i power user producono bassi volumi di traffico a inizio settimana crescendo man mano fino a raggiungere picchi di 13 volte nel fine settimana.

In linea generale, invece, il consumo via mobile conta ora per più della metà di tutti i contenuti in streaming raggiungendo quota 51% con una crescita del 15% rispetto al 2015 e del 203% rispetto al 2014.

Anche la durata dei video influisce sul tipo di dispositivo utilizzato: il 55% dei video di durata inferiore ai 5 minuti è fruito su smartphone mentre il 92% dei video di durata superiore ai 20 minuti è consumato tramite set-top box. I video di durata media, tra i 5 e i 20 minuti, sono fruiti in maniera sostanzialmente uniforme su tablet, smartphone e desktop. Infine, per quanto riguarda le piattaforme di riferimento, Android e iOS rappresentano il 98% dei dispositivi utilizzati.

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