Clouditalia-Boole Server, è made in Italy il cloud hacker-proof

L'ACCORDO

Siglata una partnership che mette a fattor comune l’infrastruttura della compagnia aretina e la cifratura militare della società milanese. Si punta alla creazione di una piattaforma innovativa in grado di soddisfare sia le esigenze di archiviazione e condivisione, sia la necessità di proteggere i dati dal cybercrime

Le ultime notizie di cronaca digitale legata al cybercrime, da Wannacry ai data leak globali, hanno messo in risalto l’importanza di proteggere le infrastrutture dove transitano dati sensibili e strategici. Questi eventi dimostrano che utilizzare una piattaforma cloud senza un’adeguata protezione informatica significa esporsi al rischio di perdere ricavi, clienti e reputazione. In questo contesto di urgenza si inserisce alla perfezione l’alleanza fra Clouditalia, provider italiano di servizi di telecomunicazione e cloud computing, e Boole Server, azienda di Milano specializzata in cybersecurity. Una partnership che punta a sviluppare un’innovativa soluzione di archiviazione e condivisione dei file, accompagnata da avanzate impostazioni di protezione.

Le due compagnie hanno da mettere a fattor comune i propri punti di forza. Da un lato Clouditalia, che vanta un’architettura informatica composta da una rete in fibra ottica di oltre 15mila chilometri e 3 data center di ultima generazione (Arezzo, Roma e Milano), nonché un know how consolidato e una forte vocazione territoriale. Dall’altro Boole Server, che utilizza sistemi di cifratura di livello militare per difendere le reti. Soluzioni distribuite in oltre 25 Paesi a clienti come Qatar Airways, Rai e Banca Popolare di Milano, frutto di ricerca e sviluppo made in Italy che coinvolgono anche grandi partner tra cui Cisco, Amazon e Google.

Dalla complementarietà delle rispettive qualità nasce un mix che consentirà agli utenti di usufruire di un'unica piattaforma innovativa e semplice da utilizzare, in grado di soddisfare tanto le esigenze di archiviazione e condivisione, quanto la necessità di proteggere i propri dati dagli attacchi cibernetici.

Nel corso del 2016 Clouditalia ha focalizzato gli investimenti sulle attività di ricerca e sviluppo orientate al potenziamento delle infrastrutture e alla creazione di soluzioni applicative e servizi a valore aggiunto.

Marco Iannucci, amministratore delegato di ClouditaliaMarco Iannucci, amministratore delegato di Clouditalia“Uno dei temi al centro di questa attività è la sicurezza che oggi rappresenta uno dei punti cardini dello sviluppo di tutte le applicazioni in cloud - spiega Marco Iannucci, amministratore delegato di Clouditalia. La partnership con Boole Server va proprio in questa direzione: la cyber sicurezza è nell’attuale fase storica una priorità assoluta e questo accordo, che coniuga infrastrutture di telecomunicazioni e cloud e piattaforme applicative, ci permetterà di creare, ad esempio, un sistema di file sharing sicuro e inattacabile”.

Valerio Pastore, presidente e fondatore di Boole ServerValerio Pastore, presidente e fondatore di Boole ServerIn questi giorni si sta ultimando l'installazione delle piattaforma sui data center Clouditalia, per iniziare così la fase di sperimentazione interna propedeutica al lancio commerciale del servizio. “Le aziende oggi operano in ecosistemi complessi ed è quindi indispensabile implementare una strategia di condivisione e archiviazione dei dati che garantisca, al tempo stesso, il massimo livello di protezione - commenta Valerio Pastore, presidente e fondatore di Boole Server -. Inoltre, molte aziende hanno la necessità di mantenere il proprio patrimonio informativo sul territorio italiano ed è per questa ragione che siamo entusiasti della collaborazione con Clouditalia”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 31 Maggio 2017

TAG: clouditalia, booleserver, cloud, cybersecurity, italia, hacker

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