Remedia ricicla i Raee di un italiano su due

TECHNO-RIFIUTI

di Enrico Gardumi
Oltre 13mila missioni di ritiro effettuate e più di 21mila tonnellate di Raee riciclati nel 2008. Sono questi i numeri di Remedia, il più importante sistema collettivo di raccolta di apparecchiature elettriche ed elettroniche presente oggi in Italia. Remedia fornisce servizi integrati di raccolta, trasporto e trattamento su tutte le categorie di prodotti previste dal decreto Raee, domestici e professionali. Nel 2008 oltre un terzo dei rifiuti elettronici gestiti in Italia dai sistemi collettivi - e corrispondenti a circa 3,5 milioni di apparecchiature elettroniche a fine vita come elettrodomestici, televisori, cellulari, computer, macchine fotografiche, climatizzatori - e un perimetro operativo che copre 35 milioni di persone grazie alla capillare struttura di Remedia, operativa presso l’85% dei centri di raccolta iscritti al Centro di Coordinamento Raee ossia in oltre 2.580 piazzole ecologiche in tutta Italia. Il consorzio ha avviato anche le attività di riciclo dei Raee professionali (derivanti dalle aziende o enti pubblici), settore in cui sono state gestite nel 2008 circa 1.000 tonnellate di rifiuti elettronici. Le oltre 1.000 aziende che costituiscono il consorzio Remedia hanno un giro d’affari di oltre 16 miliardi (il 40% del fatturato complessivo dei principali settori coinvolti dalla raccolta Raee). Tra i soci di Remedia vi sono aziende come Apple, Artsana, Darty, Daikin, Elsag Datamat, Expert, Hitachi, Iper, JVC, Motorola, Mitsubishi, Panasonic, Philips, Pioneer, Samsung, Sharp, Sky, Siemens, Telecom Italia, Vodafone. Complessivamente i Raee raccolti in Italia nel corso del 2008 sono stati pari 118mila tonnellate, il 55% dei quali grazie all’intervento dei sistemi collettivi di raccolta costituiti dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. “I produttori impegnati in Remedia sono orgogliosi dei traguardi raggiunti dal consorzio nel primo anno di operatività ed intendono assicurare un forte impegno per l’ambiente anche per il futuro - sottolinea Roberto Lisot, Presidente Remedia -. In particolare Remedia prevede per il 2009 di gestire 44mila tonnellate di rifiuti elettronici, il doppio rispetto al risultato del 2008”.


05 Marzo 2009