Lavoro 4.0, le Marche puntano 9 milioni sulle Pmi

REGIONI

Via al bando per favorire i processi di innovazione tecnologica delle imprese e per aumentare l'occupazione. Al centro del progetto i fondi del Por Fesr 2014-2020. L'assessore Bora: "Vogliamo valorizzare il capitale umano"

di F.Me.

Favorire i processi di innovazione tecnologica e digitale delle micro, piccole e medie imprese manifatturiere marchigiane, attivando almeno un tirocinio lavorativo. E' la finalità del bando della Regione Marche che prevede una dotazione finanziaria iniziale di 8,9 milioni di euro, da ripartire sotto forma di contributi a fondo perduto. Pubblicato sul Bollettino ufficiale (Bur Marche) del 7 settembre, ma già scaricabile sul sito della Regione, il bando usa i fondi del Por Marche Fesr 2014-2020 che sostengono i processi di innovazione aziendale e l'utilizzo delle nuove tecnologie digitali (Azione 1.3). 

"L'intervento - spiega l'assessore alle Attività produttive e Politiche comunitarie Manuela Bora - prevede la concessione di contributi in conto capitale alle imprese per realizzare programmi di investimento finalizzati al trasferimento e all'applicazione delle nuove tecnologie digitali, che verranno accompagnati con interventi di sostegno alle politiche del lavoro e della formazione. Non a caso abbiamo voluto chiamare il bando Manifattura e Lavoro 4.0: il supporto all'innovazione tecnologica e digitale dovrà essere strettamente collegato alla valorizzazione delle risorse umane, per porre al centro della strategia industriale 4.0 non solo le tecnologie, ma anche e soprattutto le persone, vero motore dei processi di innovazione".

Le aziende interessate a partecipare al bando, prima di presentare la domanda, dovranno attivare almeno un tirocinio di inserimento o reinserimento lavorativo, della dura di sei mesi, collegato all'investimento da sviluppare. La richiesta di partecipazione andrà poi accompagnata da un progetto di qualificazione e sviluppo delle competenze interne o di nuova assunzione, che potrà essere finanziato attraverso voucher formativi appositamente assegnati dalla Regione Marche. Alle imprese ammesse a finanziamento sarà corrisposto il 60% dell'indennità spettante ai tirocinanti e un ulteriore contributo, a fondo perduto, del Fondo Sociale Europeo, nel caso di trasformazione del tirocinio in contratto subordinato o di assunzione di lavoratori, aggiuntivi rispetto all'organico risultante al momento della presentazione della domanda. L'accesso al bando sarà possibile esclusivamente con procedura informatizzata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 05 Settembre 2017

TAG: marche, industria 40, manifattura, lavoro, manuela bora

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