Tragedia di Oslo, video usati per truffe su Facebook

CYBERCRIME

Secondo Websense Security Labs, un filmato su due scaricato in Rete contiene minacce per la sicurezza degli utenti. L'azienda mette in guardia i navigatori: consultare news e immagini riconducibili solo a siti ufficiali, evitare motori di ricerca e social network

di P.A.
I Websense Security Labs hanno rilevato un elevato numero di truffe Facebook che sfruttano la notizia della tragedia di Oslo. In questo momento sembra che venga colpito un utente ogni secondo. La truffa è sottoforma di ‘clickjacking’, che si riproduce da sola sulla bacheca degli utenti dopo aver cliccato il post fasullo all’interno dei propri feed.

“I cybercriminali sanno come trarre vantaggio dai disastri e dalle notizie di attualità per indurre gli utenti a cliccare link infetti. La tragedia è solo un tipo di notizia che i criminali sfruttano per compromettere e infettare i pc. I video, in particolare, sono un’esca molto diffusa, com’era già successo per la morte di Osama bin Laden. Nei periodi di crisi o quando ci sono news di attualità, è meglio ricercare le notizie sui siti delle principali fonti di informazioni, evitando motori di ricerca e social media, che solitamente sono soggetti a manipolazioni”, ha detto Patrik Runald, Senior Manager, Websense Security Labs.

Gli utenti quindi devono prestare molta attenzione quando cliccano su un risultato di ricerca relativo alla tragedia di Oslo. I Websense Security Labs hanno rilevato che la ricerca di breaking trend e notizie di attualità costituisce un rischio maggiore (22,4%) rispetto alla ricerca di altri contenuti (21,8%), compresa anche la pornografia.

25 Luglio 2011