L'Italia conquista la Top 500 dei supercomputer

CLASSIFICA

Altre new entry Germania ed Arabia Saudita

L’Italia passa dal 177° al 46° posto in un solo anno nella Top 500 dei più potenti supercomputer del mondo. A far guadagnare al nostro Paese tanti posti in graduatoria ben sei installazioni, quattro realizzate da Ibm e due da Hp. Il primo posto in graduatoria per l’Italia se l’aggiudica un modello di Big Blue installato al Cineca di Bologna. In 186esima posizione, invece, il modello Hp presso il centro Sardegna Ricerche.

Le altre installazioni, più giù nella classifica – rispettivamente al 273°, 340°, 341°, 474° posto – si trovano all’Enea, due ancora al Cineca, e l’ultima presso un operatore di Tlc di cui non si fa il nome. Insomma, sei sistemi più brillanti rispetto agli undici meno potenti presenti nella classifica dell’anno scorso.

Altre sorprese della Top500 del 2009 sono la Germania - unico paese ai primi posti oltre agli Stati Uniti - e L’Arabia Saudita, tra i Paesi con maggiori istallazioni di supercomputer con Shaheen, realizzato da Ibm e installato l’Università della Scienza e della Tecnologia King Abdullah. In testa restano anche in questa edizione, appunto, gli Usa, al primo posto con il già famoso Roadrunner di Ibm presso Los Alamos National Labs.

24 Giugno 2009