Profumo: "Un miliardo per le smart city"

AGENDA DIGITALE

Due bandi per finanziare le iniziative nelle regioni italiane. Il primo da 260 milioni, già varato, è destinato al Sud Italia. Ed è prossima l'emanazione del bando da 700 milioni per il centro-nord. Il ministro: "A fine giugno pronto il piano complessivo con il dettaglio delle risorse"

di Mila Fiordalisi

Un miliardo di euro per spingere la realizzazione delle smart city e mettere a segno uno dei sei progetti chiave dell'Agenda digitale italiana.  Comincia a entrare nel vivo il progetto del Governo Monti. Il miliardo di euro sarà ergoato attraverso due bandi, il primo già varato da 260 milioni di specificamente dedicato alle iniziative nelle regioni del Sud Italia e l'altro, di prossima emanazione, del valore di 700 milioni per le regioni del centro-nord.  Ad annunciare il maxi-stanziamento ilministro dell'Istruzione e Ricerca, Francesco Profumo, dal palco del convegno Le smart cities dell'Anci andato in scena a Torino.

"A fine giugno - ha annunciato Profumo - sarà pronto il piano complessivo con  il dettaglio sulle risorse". E il ministro ha puntualizzato che l'iniziativa genererà nuovi posti di lavoro.  "Il governo - ha detto Profumo - pensa a Smart City & Communites come a un grande progetto di scala nazionale per il Paese. "Il progetto città intelligenti rappresenta un fondamentale punto focale di coordinamento di diverse strategie di settore, finalizzato a restituire coerenza e sistemicità all'articolato e spesso confuso sistema di politiche nazionali per la ricerca e l'innovazione. In particolare il progetto Smart City Nazionale può costituire una piattaforma di integrazione sia tra le politiche di diversi Ministeri sia tra i diversi livelli della pubblica amministrazione, contribuendo alla linearizzazione, alla semplificazione ed al coordinamento della governance degli strumenti di sostegno all'innovazione". Il progetto Smart City - ha puntualizzato Profumo - "pur avendo nelle città di grande e media dimensione il luogo principale di decisione e progettazione politica, eèimmaginato per essere inclusivo rispetto alle diverse dimensioni territoriali e amministrative di cui il nostro Paese è ricco, richiamando il concetto di città diffusa nella quale possono riconoscersi moltissimi piccoli comuni italiani ed aree metropolitane estese".

©RIPRODUZIONE RISERVATA 23 Febbraio 2012

TAG: Francesco Profumo, smart city, agenda digitale

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