Comdata si prende la turca CallUs

L'OPERAZIONE

Completata l'acquisizione dell'intero capitale azionario della società che fa capo a KoçSistem e fornisce servizi di contact center e archiviazione elettronica in outsourcing

di L.M.

Comdata Spa, partner industriale di riferimento delle aziende per il Bpo (Business Process Outsourcing) delle Customer Operations, ha completato l’acquisizione dell’intero capitale azionario dell’azienda CallUs dalla società turca KoçSistem, leader nel settore IT e parte di Koç Group.

Grazie all’acquisizione di CallUs, Comdata continua la sua espansione sul mercato internazionale, dopo la recente costituzione di Comdata Argentina e di Comdata Repubblica Ceca, e prevede di raggiungere un volume di affari di 300 milioni di euro nell’anno fiscale 2013-2014.

CallUs, fondata nel 2003, impiega 1.400 risorse e oggi è la quarta tra i maggiori player operanti nel settore dei servizi di contact center in outsourcing in Turchia, attraverso due sedi dislocate a Istanbul e a Samsun. Solo nel 2012 la società ha registrato più di 18 milioni di chiamate totali complessive. Secondo la Turkish Call Centers Association il mercato turco per i servizi in outsourcing si svilupperà ulteriormente, nei prossimi anni, con un tasso di crescita del 18%.

CallUs detiene una quota di mercato del 5,3% e ha un portfolio di oltre 50 clienti operanti in molteplici settori tra cui Telco&IT, servizi finanziari, assicurazioni, energy, automotive e retail. Vodafone Turchia insieme a diverse società del Gruppo Koç Group rappresentano i clienti principali.

“L’acquisizione di CallUs conferma l’impegno di Comdata nell’aumentare gli investimenti volti ad ampliare la presenza sui mercati internazionali, aprendo nuovi canali di business in paesi in forte crescita” ha commentato Massimo Canturi, amministratore delegato del Gruppo Comdata. “Il processo di internazionalizzazione avviato da Comdata testimonia il percorso di crescita intrapreso e le dimensioni raggiunte dal gruppo grazie a capacità di innovazione e sviluppo delle competenze. Con l’acquisizione di CallUs intravediamo grandi opportunità per rispondere alle ambiziose esigenze globali da parte dei nostri clienti attuali e futuri con la massima qualità di servizio. Ora attendiamo di massimizzare sinergie e asset dall’integrazione delle due società per affermare ulteriormente Comdata come player globale”.

“Il settore dell’Information Technology - ha dichiarato Mehmet Nalbantoğlu, general manager di KoçSystem - sta vivendo una transizione rivoluzionaria. Stiamo entrando in una fase in cui il modello di pagamento basato sull’ ‘effettivo utilizzo’ verrà adottato in ambito software, hardware e nei servizi di assistenza. Da tempo e in maniera fortemente anticipatrice Koç System ha studiato una strategia di lungo termine in linea con la trasformazione che avrebbe interessato il settore. Gli investimenti nelle nostre aree di business principale stanno crescendo e stiamo proseguendo sulla strada per raggiungere una forte presenza internazionale. In questa direzione – ha proseguito - abbiamo ceduto CallUs, che fornisce servizi di contact center e archiviazione elettronica in outsourcing, a Comdata, gruppo internazionale basato in Italia. CallUs continuerà ad operare nelle precedenti sedi, con lo stesso brand e team, acquistando slancio e crescendo all’interno del gruppo Comdata. Abbiamo piena fiducia che presto diventerà una società di rilievo globale”.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 02 Luglio 2013

TAG: Comdata Spa, CallUs, KoçSistem, Koç Group, Comdata Argentina, Comdata Repubblica Ceca, Turkish Call centers association, Massimo canturi, Mehmet Nalbantoğlu

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