Sportelli bancomat sempre più hi-tech per erogare servizi evoluti

INNOVAZIONE

Secondo una ricerca dell'Abi il 35% degli Atm italiani è basato sui protocolli Internet che garantiscono alti livelli di efficienza nell’uso e nella velocità

di Federica Meta
Si trovano ad ogni angolo di strada e diventano sempre più tecnologici. Sono gli sportelli bancomat - o Atm che dir si voglia - che secondo un indagine dell’Abi (Associazione bancaria italiana) tengono il passo con l’evoluzione hi-tech.
Oltre un terzo degli Atm italiani (35%), infatti, è Web based - cioè basato sui protocolli Internet per garantire alti livelli di efficienza nell’uso e nella velocità di aggiornamento dei dati - e anche i servizi offerti sono sempre più differenziati e articolati.
Secondo i dati raccolti dall'Osservatorio e-Committee dell'Abi  accanto ai servizi base come saldo e movimenti di conto corrente, gli sportelli offrono un portafoglio di servizi di consultazione sempre più ricco: dalla disponibilità residua di prelievo su conto corrente (42%, con un aumento del 5% rispetto al 2007)  alla situazione del conto titoli (58%; +15%); dai movimenti delle carte di credito (39%; +28%) alla possibilità di attivare servizi di avviso e alerting via Sms (33%; +15%). In crescita, seppur lieve, anche il servizio di verifica della situazione assegni (21%; +1%), mentre un discorso a parte merita la consultazione della posizione mutui e finanziamenti: nonostante richieda un alto livello di personalizzazione, superiore a quello che può essere offerto tramite terminale, oggi viene offerta già dall’11% degli Atm.

Quanto ai servizi dispositivi, i più diffusi agli sportelli automatici delle banche italiane restano anche per il 2008 il prelievo (100%), la ricarica delle prepagate telefoniche (94%) e il Cash Advance (84%).
E i gli sportelli bancomat si sono attrezzati anche per erogare servizi “semplifica-vita”: pagare il canone Tv (49%) e i bollettini postali delle utenze (28%), versare contanti e assegni (11%), ricaricare le schede per accedere ai servizi offerti sul Digitale Terrestre e le pay Tv (47%) e fare donazioni (45%). Circa il 56% degli sportelli automatici, inoltre, è dotato di un kit antifrode per prevenire la clonazione delle carte, mentre nel 2008 sono più che raddoppiati gli Atm accessibili ai diversamente abili (46% contro il 22% nel 2007).

Nel 2008, oltre 36,5 milioni di carte pari al 70% delle attive sono state utilizzate all'Atm almeno una volta. Di queste, 26 milioni sono Bancomat, 7,9 milioni carte di credito e 1,6 milioni carte prepagate. Nello stesso periodo, agli sportelli automatici delle banche sono state fatte circa 958 milioni di operazioni (+21% rispetto al 2007) pari a 20 per carta. Di queste, 725 milioni sono prelievi, 119 milioni ricariche telefoniche, 47,5 mila operazioni di anticipo contante, 20 milioni pagamenti e 11,7 milioni di ricariche di prepagate.

L’ammontare complessivo delle operazioni agli Atm nel 2008 ha superato i 120 miliardi di euro (+8,6%): i prelievi hanno contribuito per il 95% (114 miliardi), mentre i pagamenti, seppure in crescita, restano ancora marginali (1,4% pari a 1,7 miliardi). L'importo medio delle operazioni è stato di 157 euro per i prelievi, 156 euro per ricaricare le prepagate e 86 per bollette e altri pagamenti.

15 Gennaio 2010