Negli Stati Uniti nasce l'Accademia del cloud

SOLUZIONI

Ibm mette a disposizione degli atenei Usa un software che consente di integrare l'uso delle nuove tecnologie ai programmi di studio tradizionale

di Federica Meta
La prossima generazione di imprenditori e  leader  si differenzierà per la capacità di utilizzare la tecnologia in aree strategiche quali l’Information Management, Business Analytics, la gestione delle cartelle cliniche digitalizzate, il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente. E’ questa la convinzione che ha ispirato l’ultimo progetto lanciato di Ibm. Big Blue ha infatti messo a disposizione dei docenti universitari  una parte del suo portafoglio software in un ambiente di cloud computing per consentire di integrare più agevolmente la tecnologia nei programmi di studi.

“Le aziende di oggi si aspettano che il mondo accademico produca una forza lavoro altamente specializzata, in grado di guidare progetti di trasformazione e risolvere i problemi specifici del settore - spiega Jim Corgel, general manager, Ibm Academic Initiative -. Ibm collabora con le università per soddisfare queste esigenze e fornire competenze IT attraverso il cloud computing, per aiutare la prossima generazione di imprenditori ad essere pronti a innovare”.

Grazie al nuovo Ibm Academic Skills Cloud – questo il nome della soluzione - i professori potranno aiutare gli studenti ad apprendere le più avanzate competenze tecnologiche (sviluppare software, di gestire in maniera avanzata le informazioni, il Web 2.0 e il cloud computing) e accedere ai programmi di studio e ai corsi di IT da qualunque luogo, attraverso il proprio laptop o netbook. Il tutto per permettere ai professionisti di domani di “spiccare” per competenze IT nel mondo del lavoro.

Le risorse cloud della soluzione permetteranno inoltre di risparmiare in termini di  infrastrutture tecnologiche, liberando così le risorse universitarie esistenti.

Ibm Academic Skills Cloud sarà disponibile inizialmente in più di 20 college e università che partecipano alla Ibm Academic Initiative negli Usa. L’iniziativa prevede che gli insegnanti accedano al software Ibm gratuitamente, all’hardware a prezzi scontati, materiali per i corsi, formazione e sviluppo del programma di studi. Nel corso del tempo, le nuove competenze saranno messe a disposizione di altri istituti nella rete globale Ibm di partecipanti alla Academic Initiative; iniziativa che oggi conta più di 4.500 università e 9mila docenti in tutto il mondo.

10 Febbraio 2010