Software enterprise, boom della spesa in Cina

TREND

Nel 2010 le revenue supereranno i 6 miliardi di dollari, per toccare i 9,4 miliardi nel 2013

di Patrizia Licata
La Cina resterà il mercato per il software enterprise con la crescita più alta fino a tutto il 2013: manterrà una performance robusta, con un tasso di crescita annuale composto (Cagr) del 14,6%, dal 2008 al 2013, il più elevato nel mondo, secondo Gartner. E quest’anno, nonostante le condizioni globali non brillanti, il mercato del software in Cina si svilupperà a un ritmo del 14,8%. Secondo gli analisti, la sempre maggiore globalizzazione dell’economia cinese accresce la necessità di software aggiornati, moderni, funzionali.

“I fornitori di software hanno un grande potenziale di crescita in Cina, ma devono far fronte anche ad alcuni ostacoli: non è facile operare in un ambiente commerciale che si sta ancora sviluppando”, afferma Hai Hong Swinehart, research analyst di Gartner. “Le aziende cinesi storicamente preferiscono sviluppare applicazioni usando la loro forza lavoro perché costa di meno. Questa tendenza ha prodotto sistemi legacy e software che sono diventati rapidamente obsoleti. La crescita dovrà essere alimentata sostituendo le infrastrutture immature con sistemi standardizzati e ciò apre grandi opportunità per i vendor”.

Secondo le ultime proiezioni Gartner, nel 2010 la Cina supererà per la prima volta i 6 miliardi di dollari in software revenue. Per il software enterprise, la Cina è il mercato più grande nell’Asia-Pacifico e rappresenterà il 27% delle vendite della regione nel 2010, pari al 2,7% dello share totale del mercato del software mondiale. Entro il 2013, la quota della Cina all’interno dell’Asia-Pacifico raggiungerà il 30%, con un revenue del valore di 9,4 miliardi di dollari, pari al 3,3% delle entrate mondiali del mercato software. In confronto con Paesi maturi dell’Asia-Pacifico, per esempio l’Australia (che nel 2010 rappresenterà il 21% della spesa nella regione), il mercato cinese del software, nota Gartner, è ancora relativamente giovane e in evoluzione.

I quattro settori verticali che investono di più in software in Cina sono industria manifatturiera, servizi finanziari, comunicazioni e pubblica amministrazione, che costituiscono il 60% della spesa totale nel settore, stima Gartner.

Inoltre, un sondaggio della stessa società di ricerche condotto l’anno scorso ha scoperto che il 46% degli intervistati in Cina aveva in progetto di aumentare la spesa in software nel 2010, molti più che in altri mercati, come Europa, Medio Oriente, Africa, Nord America, America Latina. Lo stesso sondaggio ha rivelato che le aziende cinesi quest’anno hanno intenzione di investire circa il 23% del loro budget It in software e il 33% in hardware.

“La Cina è ancora un Paese hardware-centrico che tende a spendere di più sull’infrastruttura e ci aspettiamo che il trend prosegua fino al 2013”, afferma la Swinehart. “L’ottimismo sulla spesa delle aziende cinesi riflette la fiducia nell’andamento economico del Paese e la sua necessità di adottare tecnologie più all’avanguardia per competere a livello globale”.

Secondo le analisi Gartner, la spesa cinese aumenterà quest’anno sia nel segmento dell’infrastructure software che in quello delle applicazioni, ma le dimensioni del primo mercato saranno doppie rispetto al secondo fino a tutto il 2013, con un Cagr del 15,1%. Nel 2010 gli investimentni si indirizzeranno soprattutto verso sistemi Erp, suite office, sistemi operativi e sistemi di gestione per database. Nei prossimi cinque anni, il segmento a maggiore crescita sarà quello dell’integrazione dati e strumenti di data quality, ancora molto poco adottati, con un Cagr del 32,4%.

19 Marzo 2010