Cloud computing, aziende a caccia di partner

IT WATCH

Per i Cio fondamentale la scelta del provider tecnologico per soluzioni su misura

di Elisabetta Bevilacqua
«Le aspettative per il 2010, in linea con le previsioni economiche di ripresa dopo la recessione, sono di passare da una focalizzazione rivolta alla riduzione dei costi a una forte attenzione al valore creato in termini di produttività delle risorse utilizzate». Mark McDonald, Group vice president e head of Research for Gartner Exp prevede un’evoluzione significativa che inverte, per Cio, la tendenza del 2009 che aveva visto una continua riduzione dei budget, ritardi negli investimenti e, quindi, la necessità di fare fronte a una domanda crescente di servizi IT con risorse limitate.

La conseguenza è una richiesta di maggior produttività e flessibilità. Tale richiesta ha spinto, secondo la società di analisi Experton Group, più di 100mila organizzazioni e sviluppatori in tutto il mondo ad orientarsi verso soluzioni di cloud computing. Lo spostamento di paradigma verso il cloud è favorito da alcune novità che fanno la differenza rispetto agli approcci precedentemente usati per virtualizzare le risorse di calcolo e le applicazioni. Sempre più applicazioni, infatti, risiedono sul browser piuttosto che sul desktop e, al contempo, sono sempre più disponibili infrastrutture a banda larga e tecnologie di virtualizzazione ad alte prestazioni.Nonostante queste condizioni favorevoli, permangono però resistenze da superare.

“La principale preoccupazione dei professionisti dei data center verso il pubblic cloud, è ad esempio quella relativa alla security e alla privacy - spiega Thomas J. Bittman Vp Distinguished Analyst di Gartner -. Una preoccupazione che potrebbe non essere del tutto infondata”. Una recente indagine di Gartner sul tema della pianificazione dei progetti e degli investimenti, ha evidenziato che tre quarti degli intervistati preferisce il private cloud rispetto al public cloud. Ma va anche ricordato che la maggiore sfida sul private sono non tanto le tecnologie quanto i cambiamenti dei processi, delle persone e delle relazioni.

Per i responsabili dell’IT resta ancora complesso sia determinare il cambiamento di paradigma che la “nuvola” comporta per l’IT aziendale sia scoprire quali offerte cloud abbiano raggiunto il livello di maturità per affrontare esigenze business-critical. Ed è ancora problematica la scelta del partner tecnologico che deve poter soddisfare al meglio le esigenze dell’organizzazione.
Experton Group fornisce alcune indicazioni per il mercato americano identificando nel quadrante dei leader del Software as a Service un fornitore come Salesforce, seguito da Microsoft e Hp.Tuttavia nel Cloud Vendor Benchmark 2010, relativo al mercato tedesco, indica il gruppo Deutsche Telekom con la consociata T-Systems, come leader nei servizi cloud soprattutto nel mercato Pmi, nel settore dei clienti corporate oltre che per le private cloud e per le ibride. Nel segmento dei Corporate Customers l’offerta di  T-Systems racchiude i Dynamic Services , un modello operativo completo che fa confluire servizi IT flessibili, costi di gestione ridotti, un breve periodo per l’implementazione delle soluzioni e un alto livello di qualità.

25 Giugno 2010