Tre anni di sfide per i Cio e sette priorità per garantire lo sviluppo IT

GARTNER

Gartner: nel 2011 revenues per 3500 miliardi di dollari e ritorno alla crescita. Ma i responsabili IT dovranno adattarsi ai nuovi trend per sostenere il comparto

di Patrizia Licata
Il 2011 sarà l’anno in cui l’industria It raggiungerà quasi 3.500 miliardi di dollari di revenue e tornerà a una crescita di lungo periodo, secondo Gartner. Ai Cio spetta il compito di cavalcare i trend emergenti e rendere la crescita prevista una realtà. Per questo la società di ricerche ha presentato, nel corso del Gartner Symposium/ITxpo 2010 di Cannes, le grandi tematiche tecnologiche e strategiche che meritano da parte dei chief information officer il massimo dell’attenzione e della pianificazione.

“Viviamo, lavoriamo e passiamo il tempo libero in un mondo sempre più digitale dove le persone non hanno altra scelta che diventare più digitali, se così si può dire”, afferma Stephen Prentice, vice president e Gartner Fellow. “Nel 2012, Internet sarà 75 volte più grande di come era nel 2002 e se Facebook fosse una nazione sarebbe la più popolosa del mondo, dopo Cina e India. La proliferazione di device e dati è un’altra realtà che non possiamo trascurare. I device intelligenti saliranno da 60 miliardi nel 2010 a oltre 200 miliardi nel 2020.”

“La tecnologia non è più il territorio esclusivo dei Cio”, aggiunge Ken McGee, vice president e Gartner Fellow. “E’ diventata proprietà di tutti”. Tuttavia, ora che l’industria It è pronta a crescere a un tasso annuale composito del 4% nei prossimi cinque anni, spetta ai Cio, continua Gartner, seguire i grandi trend in atto e implementare in azienda le tecnologie che garantiranno lo sviluppo: e dovranno farlo nel giro dei prossimi tre anni. La società di ricerche ha individuato sette macro-aree su cui i Cio devono lavorare.

Allineamento It/Ot. Una gestione inadeguata dei sistemi Ot (operational technology) causerà grossi problemi al business delle grandi aziende entro il 2013. E integrare i gruppi It e Ot permette grandi risparmi sui costi e efficienze di gestione, aggiunge Gartner.

Il business diventa “sociale”. Fino a tutto il 2015, l’80% delle aziende non avrà ancora un approccio coerente per gestire le informazioni che arrivano dalla collettività. Ma oggi i social media stanno cambiando il modo di fare business: “Capire il potere delle comunità e interagire con loro diventeranno requisiti essenziali delle aziende del 21mo secolo”, sottolinea McGee. “Tuttavia molto tempo e denaro sarà speso dalle aziende più che altro per capire la crescente diffusione e influenza dei social network”.

Pattern-based strategy. Fino a tutto il 2015, la tecnologia basata sui pattern sarà il settore della “intelligence aziendale” dove si indirizzeranno i maggiori investimenti delle imprese di successo. La Pattern-based strategy (i pattern sono gli schemi ricorrenti) fornisce le linee guida per cercare e creare proattivamente dei modelli e dei segnali in base ai quali si muove il mercato.

Cloud computing. Entro il 2016, tutte le aziende del Global 2000 (la lista redatta da Forbes delle 2000 più grandi imprese mondiali) useranno servizi di cloud pubblica. Il cloud computing, nota Gartner, cambia il rapporto tra i fornitori e i consumatori di soluzioni basate sull’It e crea nuove opportunità. La società di ricerche prevede che le entrate mondiali dei servizi cloud (pubblici e privati) raggiungeranno 148,8 miliardi di dollari nel 2014.

Context-aware computing. Entro il 2016, un terzo del mobile consumer marketing mondiale sarà basato sulla context-awareness, la conoscenza e l’adeguamento al contesto (il momento o il luogo in cui si usufruisce di un servizio, per esempio). Il context-aware computing incoraggerà le persone a diventare sempre più digitali con gli strumenti che hanno a disposizione, secondo Gartner. Più di 150 miliardi di dollari di spesa globale dell’industria telecom si sposterà dai servizi alle applicazioni entro il 2012 e il mercato globale dei servizi context-aware arriverà a 215 miliardi. “Liberare questo potenziale sarà una delle maggiori sfide per l’It”, afferma McGee.

Sostenibilità. Entro il 2016, la sostenibilità sarà la spesa che cresce più rapidamente, a livello mondiale, tra quelle che le aziende devono destinare alla compliance. Il focus attuale sul risparmio delle risorse idriche e energetiche e sulla riduzione delle emissioni di gas serra è infatti destinato non solo a mantenersi ma a stimolare la sensibilità delle aziende anche verso altre tematiche ambientali, come la biodiversità e l’estinzione di alcune specie.

Nuove realtà dell’It: bilanciare costi e innovazione con rischio e governance. I risultati ottenuti a livello di innovazione saranno tra i primi tre principali criteri di selezione dei nuovi Cio entro il 2016. Con la recente recessione globale, occorrerà da parte dei Cio un'intelligenza innovativa e creativa per trovare modi alternativi di produrre crescita. L’attenzione ai costi resterà una priorità, mentre già sta emergendo una nuova sensibilità verso l’adeguamento alle regole e una forte attenzione al rischio.

Infine, oltre a queste sette macro-aree, dopo il 2020, Gartner prevede che altri due trend, oggi appena emergenti, diventeranno mercati da 1 miliardo di dollari: la human augmentation, ovvero l’uso della tecnologia per ovviare a lesioni o difetti del corpo umano (per esempio con sensori ottici impiantati) e anche per potenziare le capacità umane, e i device con alimentazione wireless. Entro il 2011, ci saranno più di un miliardo di Pc e 5 miliardi di cellulari in uso nel mondo e basandosi sui livelli attuali della domanda Gartner prevede che le vendite cumulative dai prodotti wireless superino il miliardo di dollari entro il 2020.

10 Novembre 2010