General Atlantic diventa il secondo azionista di Kaspersky

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Il fondo privato americano investe 200 milioni di dollari nella società russa ed entra in quota con il 20%. Parte la sfida a Symantec e McAfee. E si guarda alla Borsa, dove l'azienda moscovita potrebbe sbarcare entro 3 anni

di Paolo Anastasio
Kaspersky Lab, azienda specializzata nel settore della sicurezza e delle soluzioni di gestione delle minacce informatiche, annuncia l’avvio di una partnership con la società General Atlantic, una delle principali società d’investimento private al mondo. L’accordo segna una fase importante nella strategia di crescita globale di Kaspersky Lab, che beneficerà del supporto strategico della General Atlantic per proseguire la propria espansione nel mercato globale. GA con l’acquisto di diverse quote di minoranza diventa il secondo principale azionista dell’azienda russa. I dettagli finanziari dell’operazione restano confidenziali.

Secondo il Financial Times, General Atlantic ha investito circa 200 milioni di dollari in Kaspersky, in cambio di una quota del 20%, diventando così il secondo maggior azionista della società di software con sede a Mosca, specializzata in anti virus, che con l'appoggio del nuovo azionsita teneterà di creare problemi ai maggiori competitor, vale a dire Symantec e McAfee. Il valore di Kaspersky è stimato in un miliardo di dollari. L'azienda vorrebbe sbarcare in Borsa in un periodo compreso fra tre e cinque anni.

"Per Kaspersky Lab questa partnership, portando a bordo un investitore con un’esperienza trentennale nel campo della crescita internazionale di aziende produttrici di software e di tecnologia, è un passo strategico per i nostri progetti di crescita globale. General Atlantic è il partner che cercavamo": così commenta Eugene Kaspersky, Ceo cofondatore nel 1997 e azionista di controllo di Kaspersky Lab, insieme all'ex moglie Eugene.

John Bernstein, Managing Director e Head of Europe di General Atlantic, ha commentato: "Kaspersky Lab è una delle aziende con la più alta crescita globale ed è dotata delle più sofisticate tecnologie per la protezione rivolta a utenti finali e d’impresa contro le minacce informatiche di oggi e future. Siamo rimasti colpiti dal management di Kaspersky Lab e crediamo che l’azienda abbia un posizionamento ideale per garantire una crescita continuativa. Per noi questa partnership, con un “visionario” come Eugene Kaspersky, è una grande opportunità, e non vediamo l’ora di lavorare con una società tecnologica pionieristica e qualitativamente superiore come la sua, per sostenerla nella sua rapida crescita".

Con questa partnership, Kaspersky Lab avvia una fase nuova della sua strategia di crescita globale: l’azienda è cresciuta in modo consistente e molto più velocemente rispetto al proprio mercato di riferimento, e oggi ha un tasso di crescita più che doppio rispetto a quello del mercato nel suo insieme. Attualmente Kaspersky Lab ha davanti a sé grandi e ulteriori opportunità di crescita nel mercato della Endpoint security, degli obiettivi particolarmente aggressivi nei settori Consumer e Corporate, mentre prosegue l’espansione del proprio portfolio di prodotti e di quello tecnologico, fino ad abbracciare il cloud computing, l’IT consumerization e la creazione di tecnologie innovative per affrontare le minacce dell’Era “post PC”. General Atlantic, con i suoi investimenti di successo realizzati in imprese dotate di una crescita notevole e grandi potenzialità, ha visto in Kaspersky Lab un’interessante opportunità di investimento che si addice perfettamente all’esperienza pluridecennale della GA nell’industria dei software.

Natalya Kaspersky, Presidente del Board of Directors, cofondatrice e rilevante azionista di minoranza della Kaspersky Lab ha commentato così l’accordo con la General Atlantic: ”Nel corso della nostra storia il nostro business si è sempre sviluppato molto velocemente, e l’attuale tasso di crescita di Kaspersky Lab è ben più elevato di quello dell’industria informatica di riferimento. La nostra azienda è stata corteggiata da diverse società di private equity negli ultimi dieci anni, a riprova di come sia attrattivo il nostro business: abbiamo quindi realizzato che era necessario fare un passo ulteriore nella nostra strategia di crescita globale, con un partner capace di portare valore aggiunto in termini di sviluppo strategico e di maturazione della nostra organizzazione. Sono entusiasta che questo partner sia la General Atlantic”.

24 Gennaio 2011