Ponte Ict fra Ue e Usa, "serve un'Agenda digitale transatlantica"

CONVEGNO ETNO-EABC

Etno e Eabc auspicano una più stretta cooperazione fra le autorità europea e statunitense e tra gli operatori di Tlc e i player dell'IT

di A.C.
Quali sono le strategie politiche da adottare nell'Ict in un contesto economico globalizzato? Come gestire il flusso di dati da un Paese all'altro, spinto dall'utilizzo del cloud computing? Come far dialogare i modelli economici Europa e Usa per i diversi livelli di Internet? Sono alcuni dei temi al centro del Digital Economy Workshop organizzato (9 e10 febbraio) da Etno e dall’European-American Business Council, con la partecipazione fra gli altri di Robert Madelin, Direttore Generale della DG Information Society, William Kennard, Ambasciatore degli Stati Uniti presso l’Unione Europea e Lawrence Strickling, NTIA and Media.

“Etno accoglie positivamente l’Eu-Us Information Society Dialogue - dice Luigi Gambardella, Presidente dell’Executive Board dell'associazione degli pperatori di Tlc europei - poiché nell’attuale economia globalizzata e con lo sviluppo di nuove soluzioni come il cloud computing, il flusso di dati tra i confini nazionali continuerà ad aumentare. Rafforzare la cooperazione sulle politiche Ict tra Ue e Usa, sia a livello istituzionale che con il settore privato, è dunque essenziale. Dalle due parti dell’Atlantico, vi è bisogno di collaborazione per lo sviluppo dinamico di modelli economici per i diversi livelli di internet, in modo da permettere investimenti sostenibili nelle reti a banda larga e di conseguenza garantire la sostenibilità di lungo periodo di internet e la capacità di innovazione, a dispetto della rapida crescita del traffico”.

“I 75 membri dell’Eabc si uniscono ad Etno nel supportare la cooperazione Usa-Ue sulle politiche chiave per l’economia digitale”, ha affermato Michael Maibach, Presidente e Ceo dell’Eabc. “Le tecnologie digitali hanno stimolato la crescita in ogni settore dell’economia globale, incrementando il know how e la produttività in migliaia di modi. Chiediamo ai leader politici di Washington e Bruxelles di lavorare insieme per trovare approcci di policy win-win che favoriscano l’apertura dei mercati, l’innovazione e gli investimenti”.

Etno e Eabc auspicano una più stretta cooperazione tra le autorità dell’Unione Europea e degli Stati Uniti e tra gli operatori di telecomunicazioni e Ict ai due lati dell’oceano Atlantico, dal momento che numerosi problemi, come la sicurezza online, hanno un carattere globale e necessitano perciò di una risposta globale.

Con lo sviluppo delle soluzioni di cloud computing, è anche essenziale la collaborazione Ue-Usa sul trasferimento transnazionale dei dati.

Un altro dei temi principali della discussione è stato come rispondere alla domanda di spettro in futuro. Sulla base dell’esperienza statunitense, Etno chiede al Parlamento Europeo e al Consiglio la rapida adozione del Radio-Spectrum Policy Programme pluriennale elaborato dalla Commissione, che punta ad aprire le bande spettro dedicate al digital divide entro il 2013 ed a conseguire una maggiore armonizzazione.

Il workshop ha coinvolto anche vari funzionari della Commissione Europea, FFC, US National Telecommunications and Information Administration, Missione USA in Unione Europea e rappresentanti dell’industria di telecomunicazioni europea e statunitense.

10 Febbraio 2011