De Tommaso (Anfov): "L'Italia capitalizzi le best practice di innovazione"

L'OSSERVATORIO

L'Associazione nazionale per la convergenza nei servizi di comunicazione battezza il primo "incubatore" di idee per spingere la diffusione dell'hi-tech fra le aziende tricolori. Il Vp De Juilio: "Le Pmi un potenziale inespresso nell'adozione dell'IT"

di Mario Sette
Il modello del made in italy? Con la globalizzazione è diventato precocemente obsoleto. E la carenza di infrastrutture hi-tech rischia di compromettere il futuro del nostro Paese in termini di competitività. A lanciare l'sos è l'Anfov, l'associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione che per favorire lo sviluppo di iniziative che possano favorire la "ripresa" ha dato il via al primo Osservatorio per la Promozione dell’Innovazione. 

Spinta alla realizzazione di sistemi e reti innovative da un lato e annullamento del digital divide dall'altro sono - sostiene l'Associazione - "le chiavi per la crescita".  Ma è soprattutto sulla sensibilizzazione delle aziende italiane, in particolare le Pmi, che bisogna fare leva. “L’innovazione esiste: la ‘mancanza’ di soluzioni, molto spesso, quindi, non è dovuta ad una ‘non esistenza’ della soluzione, ma alla scarsa cultura dell’innovazione presente in impresa", sottolinea il presidente di Anfov Achille De Tommaso. “ Per questo è necessario capitalizzare l’esperienza delle imprese più dinamiche con strategie di condivisione dei fattori, analizzare soluzioni innovative, anche non italiane, per capirne le dinamiche di successo, importare i prodotti o imparare con la consapevolezza che le imprese di tutto il mondo si globalizzano diventando, spesso all’improvviso, attaccanti sul proprio territorio”.

Di qui l'idea di dare vita ad un "incubatore" di idee a supporto dell'innovazione: in maniera pragmatica, si punta a individuare casi di successo di aziende dinamiche e iniziative innovative che permettano la condivisione di fattori, culturali, manageriali e tecnologici, eventualmente stilando documenti propositivi ad uso delle Autorità di settore.

“Sono convinto - aggiunge Umberto de Julio, Vicepresidente dell'associazione - che Anfov attraverso tavoli permanenti di confronto, di proposta, di informazione ed elaborazione di position paper con e verso gli interlocutori istituzionali possa dare un contributo importante all’innovazione, soprattutto sensibilizzando le Pmi che ancora rappresentano un potenziale inespresso nell’adozione IT, affinché con il tempo si possa trasferire il concetto di innovazione in maniera quasi osmotica”.

08 Marzo 2011