La Fondazione Isi adotta il cloud

SEEWEB

Le soluzioni Cloud di Seeweb entrano nei laboratori della Fondazione Isi - Istituto per l'Interscambio Scientifico - ente di ricerca privato con sede a Torino fondato nel 1983 dalla Regione Piemonte, che è uno dei poli europei più visibili nella cosiddetta scienza della complessità, ovvero in studi interdisciplinari che si occupano di sistemi complessi adattivi, teoria del caos, teoria dei sistemi, intelligenza artificiale, cibernetica, meteorologia, ecologia, fenomeni termodinamici lontani dallo stato di equilibrio.

“La sfida della complessità è ormai diventata una sorta di paradigma della modernità e l'obiettivo delle nostre ricerche è quello di creare una nuova connessione tra scienza di base e applicata, contribuendo ad affrontare e risolvere alcuni dei problemi fondamentali della società contemporanea – afferma Ciro Cattuto, ricercatore senior della Fondazione Isi – Ecco perché nei nostri laboratori utilizziamo le tracce digitali delle attività umane per indagare una grande varietà di dinamiche complesse in sistemi che intrecciano in modo profondo fattori umani e fattori tecnologici, come ad esempio i social media”.

Proprio in occasione di un recente esperimento, i ricercatori della Fondazione Isi hanno utilizzato l'Infrastruttura Cloud di Seeweb per l'analisi di un grande database che descrive l'attività pubblica di Twitter nel corso dell'intero anno 2010. Lo scopo era quello di estrarre una serie di dati di rilevanza scientifica sul comportamenti degli utenti in Twitter e sulla dinamica della popolarità degli argomenti postati.

“Il database comprende circa 2 miliardi di messaggi Twitter pubblici, per un totale di circa 3 Tb di oggetti Json (JavaScript Object Notation) – prosegue Ciro Cattuto - Questi dati rendono l’idea sia della grande dimensione dei database utilizzati, sia di un contesto di ricerca in cui l'esigenza di performance computazionali di grande scala si alterna a fasi in cui tali necessità non sussiste, rendendo evidente l’insostenibilità di una struttura di calcolo dedicata in-house. Per questo ci siamo affidati alle soluzioni cloud-based di Seeweb, rilevando immediatamente i vantaggi di poter così allocare dinamicamente le risorse di calcolo scientifico in maniera on demand”.

“I limiti tecnologici che la Fondazione Isi ci ha descritto quando si è rivolta alle nostre soluzioni Cloud, erano riferiti alla grande dimensione dei database utilizzati e alla limitata banda verso lo storage – dichiara Antonio Baldassarra, Ceo di Seeweb – Abbiamo dunque messo a disposizione della Fondazione 20-24 cloud server, ciascuno con 16 core e 16 Gb di ram. L'uso della nostra infrastruttura ha consentito ai ricercatori di effettuare molte misure in tempi dell'ordine di alcuni minuti o decine di minuti laddove, per confronto, un singolo server high-end necessita di oltre 10 ore solo per leggere il dataset dallo storage”.

12 Aprile 2011