Minori e web, la Ue: "Si è fatto troppo poco per la sicurezza"

IL NUOVO PIANO

Bruxelles pronta a lanciare un'iniziativa per facilitare la segnalazione dei contenuti illeciti e rendere più sicuri social network e videogiochi. Kroes: "Bisogna subito cambiare marcia"

di F.Me.
I paesi dell'Unione europea non hanno fatto tutti gli sforzi necessari per assicurare la protezione dei bambini su internet. A dirlo un rapporto pubblicato dalla Commissione Europa che lancerà entro la fine dell'anno un'iniziativa in questo senso.

"E' necessario segnalare i contenuti illeciti o dannosi - sottolinea il commissario per l'Agenda Digitale, Neelie Kroes - in modo che i bambini abbiano accesso a contenuti adeguati alla loro età e rendere il social networking più sicuro per i bambini e proteggerli contro i contenuti nocivi del videogiochi".

La Commissione affronterà tali problemi entro la fine dell'anno, lanciando in un'importante iniziativa volta proteggere i bambini che utilizzano le nuove tecnologie. "Abbiamo urgente bisogno di cambiare marcia nel modo di lavorare e collaborare per potenziare e proteggere i bambini in questo mondo in continua evoluzione digitale - puntualizza la Kroes - E' necessario dare ai genitori e agli insegnanti la fiducia necessaria per assumere le loro responsabilità. La strategia che presenterò entro la fine dell'anno sarà affrontare questi problemi prima di tutto".

In Europa attualmente, circa il 77% degli utenti Internet dai 13 ai 16 anni utilizzano i social network e il 38% di coloro che hanno da 9 a 12 anni.

13 Settembre 2011