Israele vieta l'iPad: "Crea interferenze"

IL CASO

Il governo blocca l'importazione del tablet di Apple e lo vieta anche ai turisti in arrivo nel Paese. "Incompatibile con gli standard wireless nazionali. Si rischierebbe il caos"

di Enzo Lima
Niente iPad per gli israeliani. Le autorità di Tel Aviv hanno vietato l'importazione del nuovo tablet della Apple per il timore che la potenza dei suoi ricevitori e trasmettitori wireless possa essere incompatibile con gli standard nazionali, creando problemi ad altre apparecchiature wireless.

Funzionari della dogana hanno annunciato di aver sequestrato circa dieci iPad, da quando Israele ha introdotto questa settimana la nuova misura, che vieta a tutti - inclusi i turisti - di introdurrli nel Paese.

Le autorità israeliane hanno assicurato che dietro la decisione non ci sono motivazioni di carattere commerciale, ma solo questioni di natura precauzionale per "prevenire disturbi ad altre apparecchiature wireless già in uso in Israele".
"Se si utilizza un'apparecchiatura che opera su una banda di frequenza diversa dalle altre che operano sulla stessa frequenza, allora si rischia una interferenza - spiega Nati Schubert, alto funzionario del ministero israeliano per la Comunicazione -. Non ci interessa dove la gente acquista l'iPad, ma senza una regolamentazione ci sarebbe il caos".

Il divieto rimarra in vigore fino a che gli esperti del ministero non accerteranno la conformità agli standard del Paese.

iDigital, il distributore israeliano dell'iPad, non ha commentato la decisione.

15 Aprile 2010