Attacco hacker su Twitter. Colpiti 100 utenti al secondo

SOCIAL NETWORK

Situazione tornata alla normalità dopo la "turbolenza" causata da uno worm che produceva messaggi bizzarri sul microblogging e impossibilità di inviare tweet

di Enzo Lima
Messaggi insoliti, caratteri enormi e strane scritte. Si è manifestato così il primo attacco significativo ai danni di Twitter. Il danno, causato da una vulnerabilità del social network e ora già risolta, provocava eventi inaspettati quando un utente spostava il cursore su alcuni di questi messaggi.

Nello specifico il tweet poteva essere inviato automaticamente a tutti i followers per contribuire alla diffusione; comparivano messaggi insoliti e finestre di dialogo con la scritta “Hello”. Infine gli utenti non potevano aggiungere nuovi tweet ma venivano ricondotti su un altro indirizzo Web. Secondo Panda Security che ha scoperto l'attacco sono stati colpiti 100 utenti al secondo.

La vulnerabilità consentiva l’esecuzione di uno javascript, attraverso il quale era possibile realizzare una vasta serie di azioni pericolose. “Il rischio più grande poteva consistere nella possibilità che L’URL utilizzato nell’attacco potesse sfruttare un’altra vulnerabilità per colpire i computer degli utenti - spiega Luis Corrons, direttore tecnico dei laboratori di Panda Security -. Inoltre, se un malintenzionato, oltre a ripetere il tweet, avesse inserito nell’Url la tecnica di Drive-by-Download avrebbero potuto aversi danni ancora maggiori”.

La fonte dell’attacco sembra essere apparsa su Rainbow, un account di Twitter, che è il nome dato in seguito al worm. Inizialmente, le prime azioni javascript erano semplici scherzi, evoluti nel tempo, ed utilizzati da alcuni per scopi molti più seri. Coloro che non hanno eseguito il codice javascript, come TweetDeck, non sono stati colpiti e hanno potuto continuare a utilizzare il social network senza rischi.

22 Settembre 2010