Oltre Wikipedia, ora l'enciclopedia si fa con le immagini

INTERNET

Debutta online "Ovo", il progetto italiano che punta su mini-filmati per raccogliere biografie, arti e scienza

di F.M.
Addio vecchia enciclopedia, ora il “sapere” diventa video. Si chiama Ovo (www.ovo.com) il progetto internet tutto italiano che propone di trasformare l’invenzione che fu di Diderot e D’Alembert in una raccolta di video ad alta qualità. Una libreria che si trasforma in videoteca, dove filmati di una durata massima di 3 minuti spiegano – per immagini - i temi importanti della conoscenza umana. A completare il servizio i testi ripresi dall'enciclopedia Treccani.

Su www.ovo.com ogni video viene proposto a commento di una notizia che cambia ad intervalli regolari determinando un nuovo video correlato. I filmati rappresenta una porta di accesso ad una serie di contenuti aggiuntivi: cliccando su una apposita icona, il video ruota e nel retro si possono comprare libri, Cd e Dvd legati al contenuto oppure sapere cosa dice Treccani sul particolare argomento.

Tre le categorie tematiche: OvoBio, le biografie degli uomini e delle donne che hanno fatto la storia; OvoPedia, le clip che sintetizzano il sapere enciclopedico, dalle scoperte scientifiche all'anatomia, all'arte, lo sport, la botanica, gli eventi storici e altro ancora; OvoPolis, ovvero le strutture che l'uomo ha costruito per gestire le proprie relazioni, quindi l'economia, la legge, le organizzazioni e la politica.

Ovo è pensato anche per l'integrazione in altre piattaforme media. Grazie ai widget tutti i video sono messi a disposizione anche ai publisher, ai blog, ai portali generalisti e a tutti i siti in generale, raggiungendo così simultaneamente un larghissimo pubblico.

L’enciclopedia video consente infine di diventare “Mecenate Digitale”. Chiunque può associare il proprio nome allo sportivo, cantante, artista preferito o anche ad un evento della storia o ad un frammento di cultura che ritiene importante valorizzare. Ogni volta che la clip scelta verrà vista su uno qualunque dei places di Ovo, il nome del Mecenate apparirà come breve messaggio di offerta della clip stessa.

13 Dicembre 2010