Interoperabilità nella PA, la Sapienza "raddoppia"

FORMAZIONE

Al via a gennaio la seconda edizione del master che mira a formare specialisti della "sburocratizzazione" dei processi. Il direttore del progetto Baldoni: "Esperti in grado di innovare il settore pubblico"

di M.S.
Sburocratizzazione dei processi e snellimento delle regole come driver del'innovazione. Su questi temi verterà la seconda edizione del primo master italiano sull' "Interoperabilità per PA e imprese" dell'Univesrità di Roma "Sapienza", lanciato con l'obiettvo di formare personale in grado di creare efficienza nella Pubblica amministrazione.

I sistemi informatici che gestiscono le informazioni relative ai cittadini sono tipicamente sistemi interni ad un ministero o ad una organizzazione, mentre i problemi che politici, cittadini e imprese si trovano ad affrontare sono molto spesso nazionali come salute, fisco, lavoro. L’attuale localizzazione delle informazioni provoca una vera torre di babele per cui i sistemi informatici non riescono più a interagire e non permettono quindi di avere soluzioni globali. L'interoperabilità definisce quella lingua comune che permette ai sistemi di parlarsi ed interagire per una pubblica amministrazione sempre più integrata e cooperante con cittadini ed imprese, riducendone allo stesso tempo i costi di gestione e permettendo la replicabilità e messa a sistema delle soluzioni.

Il master in Interoperabilità per la PA e le imprese - sottolinea il direttore generale di AgInnovazione, Mario Dal Co - rappresenta una esperienza unica in Europa di cooperazione tra aziende, accademia e Pubblica Amministrazione che può alimentare un circolo virtuoso per innovare le scelte e le soluzioni tecnologiche adottate dalla PA e dalle reti di impresa nei prossimi anni”.

Il Master si configura quindi come luogo di confronto ideale all’interno del quale sviluppare questo processo di interscambio tra cultura e mercato e preparare le necessarie professionalità che saranno protagoniste, assieme alla volontà politica, di questo cambiamento. Gli iscritti al Master saranno progressivamente in grado di affrontare aspetti tecnologici, normativi, economici e organizzativi di e-government, legati alla interconnessione di sistemi e servizi; potranno poi assolvere alla domanda di innovazione che pongono imprese, Pubblica Amministrazione e cittadini.

Secondo Roberto Baldoni, Direttore del Master, “indirizzare in modo efficace le problematiche di interoperabilità di grandi sistemi informatici necessita di una ampia visione che include, non solo gli aspetti tecnologici, ma anche quelli normativi, economici e organizzativi". "Questo è il tipo di professionalità che il master vuole dare - conclude - ed in questa seconda edizione verrà data enfasi particolare alla parte cloud e sicurezza.”

Quest’anno il corso amplierà sia la parte di sicurezza dei grandi sistemi informativi sia la parte di cloud computing dal punto di vista tecnologico, normativo ed economico. Le nuove regole tecniche del Cad, strumenti per l’interoperabilità tecnica, e l’open data saranno ulteriori nuovi temi del Master. Come per la scorsa edizione il Master si avvale, dell’esperienza di primari partner protagonisti di questo mercato come Almaviva, Oracle, HP, Microsoft, Emc2 e Telecom Italia.

“La pubblica amministrazione conosce, potenzialmente, molto di quasi tutti - ricorda Giorgio De Rita, Dg di DigitPA - Nelle sue banche dati ha una quantità straordinaria di dati sulle persone, sulle imprese, sul territorio. Se funzionassero i circuiti di scambio sarebbe un patrimonio condiviso e di enorme valore. La difficoltà sta nel mettere a sistema la conoscenza, nel definire regole, standard, strumenti tecnologici che, nel rispetto delle esigenze di ciascuno, garantiscano una piattaforma condivisa di lavoro e di memoria . La chiamiamo interoperabilità, altro non è che rispetto e riconoscimento di valore del lavoro dell’altro. Impegnativo e difficile ma è oggi il motore più potente del nostro sviluppo, tecnologico ma anche economico e sociale”.

La scadenza di presentazione delle domande di partecipazione è il 22 Dicembre 2011. Per i più meritevoli il master ha a disposizione appositi finanziamenti a copertura totale e parziale della quota di iscrizione. Partenza dei corsi prevista per il 23 Gennaio 2012 e le lezioni saranno compatibili con orari lavorativi.
Il Master vuole anche essere un luogo di confronto continuo tra mondo industriale, accademico e della PA. Quindi altro “pilastro” sarà l’organizzazione di un ciclo di seminari aperti per approfondire e dibattere i temi di maggiore interesse. Formare una community positiva e propositiva che includa tutti gli attori in gioco è uno degli obiettivi principali.

28 Novembre 2011