Santacroce: "Pec obbligatoria per snellire i processi giudiziari"

L'APPELLO

Il presidente della Corte d'Appello di Roma auspica l'adozione immediata della posta elettronica certificata da parte degli avvocati difensori per velocizzare l'iter delle notifiche e degli atti

di P.A.

Il digitale può aiutare l'istituto del processo. "Sarebbe sufficiente prevedere, almeno nell'immediato, che tutti i difensori debbano dotarsi di indirizzi di posta elettronica certificata per eseguire tempestivamente le notifiche degli atti giudiziari. Ciò favorirebbe da subito un maggiore snellimento delle procedure". Così scrive il presidente della corte d'appello di Roma, Giorgio Santacroce, nella sua relazione per l'inaugurazione dell'anno giudiziario.

Il magistrato poi aggiunge: "Tre gradi di giudizio e gradi infiniti di controllo in materia di misure cautelari sono troppi anche questi. Occorrono seri filtri alle impugnazioni, selezionando rigorosamente i ricorsi ammissibili da quelli che non lo sono perché affetti da aspecificità o da manifesta infondatezza".

©RIPRODUZIONE RISERVATA 30 Gennaio 2012

TAG: giustizia, digitale, pec, difensori, santacroce

SCARICA L'APP PER IL TUO
SMARTPHONE O TABLET
App Store App Store