La Toscana mette online i dati pubblici

AGENDA DIGITALE

Via al portale Open Data Regione Toscana: disponibili 35 dataset delle PA. Stella Targetti: "Trasformereno il territorio in una grande città digitale"

di F.Me.

E' on line il sito dedicato dalla Regione Toscana agli Open data: Open data Regione Toscana (http://dati.toscana.it/). Il progetto, nato all'interno dell'Agenda digitale, consentirà a soggetti pubblici, privati e della società civile di creare nuovi servizi e applicazioni in grado di migliorare l'accesso all'informazione, la trasparenza e quindi la vita sociale, culturale ed economica dell´intero territorio toscano.

Sono già 35 i database, o meglio i dataset, a disposizione di tutti coloro che vorranno utilizzarli. Basta connettersi all'indirizzo web http://dati.toscana.it/dataset, e navigare, in via sperimentale, nella prima porzione dell'enorme patrimonio di informazioni pubbliche che la Regione Toscana, e non solo, raccoglie e detiene in virtù del proprio ruolo istituzionale. Il sito ha già ricevuto visite da tutto il mondo: 96 città, da Cambrige a Sesto Calende, da Loano a New York, da Rio de Janeiro a Chiyoda (Tokio), da Arcore a Minsk, oltre naturalmente a tante città toscane piccole, medie e grandi.

"L'esperimento ci è felicemente sfuggito di mano, nel senso che abbiamo ricevuto molti feedback, in particolare su Twitter - sottolinea Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana - Vorremmo far diventare Open data Regione Toscana un'infrastruttura digitale per tutti gli enti locali e le Istituzioni toscani. Il sito potrebbe collegare tra loro e integrare i dataset che sono stati già elaborati o verranno elaborati da Comuni, Province o altre realtà. Abbiamo sempre detto che la Toscana è una città europea di 3,5 milioni di abitanti: può essere anche una grande città digitale. Per le realtà più piccole o comunque meno note della nostra regione, tra l'altro, sarebbe un´opportunità per farsi conoscere".

Una scelta della Regione Toscana è stata quella di adottare licenze di uso dei dataset che esprimono la più ampia e libera utilizzazione gratuita usando la dichiarazione CC0 (Creative Commons Zero). Coerentemente alle scelte di Regione Toscana, nella direzione dell'Open Source, è stata utilizzata la piattaforma Ckan per il processo di pubblicazione e accesso ai dati: una piattaforma non commerciale. Il sistema Ckan, sviluppato da Open Knowledge Foundation, è utilizzata, a livello mondiale, anche da molte altre istituzioni, tra cui il governo inglese con il sito http://data.gov.uk.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 01 Agosto 2012

TAG: open data, regione toscana, stella targetti, open source, agenda digitale

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