I medici a Brunetta: senza banda larga impossibile la rivoluzione sanitaria online

I MEDICI A BRUNETTA

In una missiva inviata dallo Snami al ministro della PA e Innovazione, i camici bianchi lamentano la mancanza di connessioni adeguate. "In queste condizioni il sistema dei certificati online non può decollare"

di Margherita Amore
Senza la connessione a Internet e soprattutto senza la banda larga "il sistema dei certificati online è inefficiente e inutile e la colpa non è certo dei medici".
Snami, il Sindacato nazionale auotonomo medici italiani, scrive una lettera al ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta in cui esprime tutte le sue rimostranze.
I medici chiedono al ministro la possibilità di connettersi telematicamente su tutto il territorio nazionale, per poter passare alla certificazione telematica da lui promossa.

I camici bianchi chiedono inoltre "sanzioni immediate o addirittura la decadenza dalla carica degli amministratori (parlamentari, consiglieri regionali e/o provinciali e sindaci) che non si siano adoperati per metterci nelle condizioni di poter trasmettere i dati via Internet".
I medici auspicano infine che Brunetta vada a trovarli “in incognito”, per potersi rendere conto che la realtà è ben diversa da quella che lui immagina.

19 Febbraio 2010