Digital360 va in Borsa: ecco tutti i dettagli

LA QUOTAZIONE

Borsa Italiana ammette il gruppo alle negoziazioni sul mercato Aim. Debutto il 13 giugno. Controvalore complessivo del collocamento pari a 6,6 milioni di euro e prezzo per azione fissato a 1,15 euro

di Andrea Frollà

Digital360 è stata ammessa da Borsa Italiana alle negoziazioni sul mercato Aim, che inizieranno martedì prossimo 13 giugno. L’emissione dell’avviso relativo all'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie e delle obbligazioni convertibili di Digital360, gruppo a cui fa capo anche CorCom, segna un ulteriore passo in avanti verso la quotazione sul listino azionario del Mercato alternativo del capitale.

L’ammissione, spiega Digital360 in una nota, “è avvenuta in seguito a un collocamento di azioni e obbligazioni convertibili rivolta a investitori qualificati, italiani ed esteri (con esclusione di Stati Uniti, Australia, Canada e Giappone e di ogni altra giurisdizione nella quale il collocamento istituzionale è soggetto a restrizioni), e al pubblico indistinto” secondo quanto stabilito dal regolamento della Consob.

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato: la domanda notevolmente superiore al quantitativo offerto dimostra l'apprezzamento del mercato nei confronti del nostro progetto imprenditoriale - dichiara Andrea Rangone, co-founder & ceo di Digital360 -. Ora proseguiamo il cammino per la crescita del gruppo, anche attraverso un importante piano di investimenti che si concretizzerà sia mediante acquisizioni sia mediante il rafforzamento dei nostri asset interni”.

Il controvalore complessivo del collocamento tra azioni ordinarie e obbligazioni convertibile, al lordo delle spese e delle commissioni di collocamento, è pari a 6,6 milioni di euro. In base alle richieste pervenute, annuncia il gruppo, “sono state assegnate complessivamente 4.105.000 azioni (incluse le 540mila azioni sottoscritte da dipendenti e collaboratori strategici della società, individuati dal Cda) e le 520mila azioni rivenienti dall'esercizio dell'opzione di over-allotment messe a disposizione dagli azionisti della società”. Risultano assegnate anche 1.250 obbligazioni convertibili “Digital360 convertibile 4,5% 2017 – 2022”.

Il gruppo ha stabilito in 1,15 euro il prezzo di Ipo, ossia prezzo definitivo delle azioni offerte in sottoscrizione nell'ambito del collocamento. La cifra, spiega la nota, “è stata definita dalla società, d'intesa con il Global Coordinator Corporate Family Office Sim, in considerazione della quantità e delle caratteristiche delle manifestazioni di interesse pervenute nell'ambito del collocamento e al fine di privilegiare una composizione del book caratterizzata dalla presenza di investitori di elevato standing”. La fase di collocamento ha generato “una domanda complessiva di quasi 2 volte il quantitativo offerto, pervenuta da primari investitori italiani ed esteri con un'ampia diversificazione geografica”.

Nei 30 giorni successivi all’inizio delle negoziazioni, previste per il prossimo martedì, è previsto che il Global Coordinator “possa esercitare l’opzione greenshoe concessa dagli azionisti della società avente a oggetto un massimo di ulteriori 520mila azioni (come descritta nel Documento di ammissione)”.

Ad esito del collocamento, aggiunge ancora la nota del gruppo, “il flottante sarà pari al 19,6% del capitale sociale della società (ovvero il 23,0% in caso di integrale esercizio dell’opzione greenshoe) con una capitalizzazione prevista di circa 17,7 milioni di euro”. Lo stesso giorno dell’inizio delle negoziazioni (13 giugno) è fissato il regolamento delle azioni assegnate nell’ambito del collocamento.

Riguardo all'operazione in Borsa Digital360 è stata assistita da Corporate Family Office Sim in qualità di Nomad e Global Coordinator, da Nctm Studio Legale in qualità di advisor legale, da Bdo Italia come società di revisione.

Il gruppo, leader in Italia nell'offerta B2B di contenuti editoriali, servizi di comunicazione e marketing, lead generation, eventi e webinar, advisory, advocacy e coaching, nell’ambito della trasformazione digitale e dell’innovazione imprenditoriale, ha visto il fatturato moltiplicarsi quasi per 10 dal 2011 al 2016, passando da 1,4 milioni a 12,8 milioni di euro (crescita media annua del 55%, sia organica sia tramite acquisizioni). 

Il "network" Digital360 conta oggi 40 portali specializzati in tutti gli ambiti dell’economia digitale in cui sono pubblicati ogni mese più di 1200 articoli originali. Digital360 è anche un grande organizzatore di eventi - oltre 500 quelli organizzati nel 2016, tra workshop, conferenze e webinar – nonché produttore e distributore di whitepaper (circa 600 nel 2016). Non solo: Digital360 ha anche un team di advisory che ha sviluppato diverse aree di competenza (da open innovation a smart working, da industria 4.0 a ICT contracts, da Source-to-pay a Data Driven Innovation) e aiuta così imprese e pubbliche amministrazioni a capire concretamente come possono sfruttare al meglio i vari ambiti innovativi per la loro digital transformation favorendo l’incontro con i migliori fornitori tecnologici, attraverso una piattaforma multicanale unica in Italia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 09 Giugno 2017

TAG: digital360, quotazione, ipo, aim, andrea rangone

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