Ds Group, è italiano il primo iPad in corsia

L'AZIENDA

Tabula Clinica diventa app enterprise negli ospedali del Nord. Presto il debutto a Roma

di Margherita Amore
Trasformare l’iPad di Apple in “tavoletta” a servizio del personale medico-sanitario, attraverso cui accedere in un click alle cartelle cliniche dei pazienti. Questo l’obiettivo portato avanti dall’azienda milanese Ds Group che ha appena sfornato la versione “iPad” della propria Tabula Clinica, sistema di cartella clinica informatizzata mobile già disponibile su tablet, pc e palmari. Soluzione che si è peraltro aggiudicata la menzione di merito, nella categoria “Ict& Service Design nei Servizi: Ict” nell’ambito del Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi indetto da Confcommercio.
“Abbiamo ‘trasferito’ su iPad la nostra Mobile Delivery Platform, la piattaforma per lo sviluppo di applicazioni mobili. E Tabula Clinica è la prima soluzione verticale adattata nello specifico alla tavoletta di Apple”, spiega Romeo Quartiero, presidente di Ds Group.
Presidente, quali sono i vantaggi per gli operatori sanitari?
L’iPad, capostipite di una nuova categoria di dispositivi, offre una user experience inedita: la familiarità dell’utente è intuitiva e immediata. E ciò rappresenta un enorme vantaggio soprattutto nell’uso ospedaliero: si pensi ad esempio alla manegevolezza e alla leggerezza dell’iPad, caratteristiche che lo rendono ideale in corsia. Questo ci ha spinto a sviluppare rapidamente una versione ‘tablet’ della nostra soluzione per la cartella clinica mobile.
Cosa si può fare esattamente con l’applicazione?
Intanto si tratta di un’applicazione di classe enterprise, ossia fra quelle considerate professionali e pertanto modulate sulla base delle specifiche esigenze. Non si scarica dall’App Store ma viene ‘progettata’ ad hoc e personalizzata per mettere a disposizione di medici e infermieri funzionalità specifiche. Sicuramente fra i plus c’è la velocità di accesso alle informazioni relative ai pazienti, in totale sicurezza e abbattendo la possibilità di errori nella somministrazione di farmaci e nelle terapie, visto che tutto è accuratamente registrato nella cartella digitale. Inoltre, in questo modo si contribuisce alla dematerializzazione con ingenti risparmi sui costi operativi se si pensa alla quantità di cartelle cliniche cartacee in circolazione.
Quanto costa l’applicazione?
Non c’è un prezzo unitario, trattandosi appunto di una piattaforma personalizzabile. Il costo varia a seconda del progetto e in relazione alla complessità in termini di funzionalità attivate e al numero di reparti dell’ospedale e alla quantità di personale coinvolto.
In dettaglio cosa fornite?
Ds Group fornisce al cliente un’offerta completa che va dal device management al digital asset management, all’applicativo finale. Ciò significa che continuiamo a seguire le aziende anche dopo che hanno acquistato il prodotto, mettendole in condizione di mantenere il controllo centralizzato dell’applicazione.
La “rivoluzione” iPad è solo all’inizio?
L’iPad è di fatto una nuova categoria merceologica, che unisce i vantaggi del multitouch alle caratteristiche di un comune netbook. E poi si accende subito, come un palmare, il che lo rende ancora più attraente per gli operatori. Motivo per cui abbiamo da subito interpretato il tablet Apple in una logica business più che consumer. Insomma l’iPad non solo per leggere il giornale, ma come strumento per lavorare.
Quali strutture sanitarie hanno adottato Tabula Clinica?
Ci sono l’Ospedale di Vimercate, con cui collaboriamo da diverso tempo e che oggi conta quattordici reparti “full digital” che lavorano totalmente in paperless. E poi gli ospedali di Desio, il Valduce di Como, il San Giacomo di Ponte dell’Olio (Pc) e quello di Trescore (Bg). Coinvolto anche un grande ospedale a Roma, ma non possiamo al momento svelare ulteriori dettagli.

19 Luglio 2010