Concorsi pubblici, valide le canditature via e-mail

PA & INTERNET

Il ministro Brunetta firma una circolare per consentire l'uso della Pec in qualità di "documento" di accesso alle selezioni. Intanto in aumento gli utenti dotati di casella: 400mila le imprese e oltre 340mila i cittadini. 11mila le PA in regola

di Federica Meta
Vecchia raccomandata addio. Ora le domande per accedere ai concorsi pubblici si fanno via Pec. Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha firmato questa mattina una circolare riguardante le modalità di presentazione tramite posta elettronica certificata della domanda di ammissione ai concorsi pubblici.

“Come è noto, un impegno significativo è stato ed è tuttora profuso dal Ministero per rendere la posta elettronica certificata lo strumento principale di comunicazione tra amministrazioni e nei rapporti con i cittadini”, si legge in una nota diffusa da Palazzo Vidoni. Proprio per questo Brunetta Brunetta ha deciso di emanare la circolare affinché tutte le amministrazioni pubbliche possano senza alcun dubbio (in quanto già previsto dalla legge) adottare il sistema della Pec per ricevere le domande di partecipazione a concorsi pubblici.

Con la firma della circolare ministro punta così a diffondere ancora più massicciamente l’utilizzo di questo strumento che è stato lanciato lo scorso aprile. Stando ai dati del ministero, fino ad oggi, il numero di Pec attivate (ovvero gli indirizzi di posta elettronica certificata) è in costante progressione. I professionisti in regola sono più di un milione (oltre il 50% del totale) mentre più di 400mila sono le imprese che dispongono di almeno una casella di posta elettronica certificata.
"Il numero di imprese dotate di Pec è destinato a crescere anche grazie al Protocollo di intesa sottoscritto lo scorso 29 luglio con Rete Imprese Italia al fine di favorire il processo di diffusione dello strumento di comunicazione informatica tra le oltre 2.500.000 aziende associate alle cinque Confederazioni imprenditoriali”, puntualizza il ministro.

Le PA centrali e locali dotate di Pec sono 11mila (per un totale di 18.250 caselle attivate). Sono infine oltre 340mila i cittadini che hanno richiesto l'attivazione del servizio Postacertificat@ per comunicare in maniera gratuita e diretta con la PA.
“Entro la fine dell'anno, l'obiettivo è di fornire ad almeno un milione di cittadini un indirizzo di Posta Elettronica Certificata”, conclude Brunetta.

03 Settembre 2010