L'Inps sempre più digitale: addio alla carta per 20 servizi

INNOVAZIONE

Da gennaio 2011 alcune prestazioni che riguardano i lavoratori agricoli saranno fruibili esclusivamente tramite lo sportello online. Il presidente Mastrapasqua: "Più forte la nostra vocazione hi-tech"

di Federica Meta
L’Inps a passo spedito verso la digitalizzaione. A partire dal primo gennaio 2011 saranno infatti una ventina i servizi che potranno essere richiesti esclusivamente attraverso il canale telematico. “Un nuovo passo verso il rafforzamento dello sportello on line, cui i cittadini possono rivolgersi da casa o dall'ufficio, via Web, senza dover raggiungere le sedi dell'Istituto, risparmiando tempo e denaro”, precisa l’ente in una nota.

"Si tratta di un ulteriore passo verso l'obiettivo di vicinanza e prossimità dell'Inps nei confronti dei suoi utenti e in generale verso tutti i cittadini italiani - spiega il presidente Antonio Mastrapasqua -. Aumentano i servizi erogati dall'Inps, aumenta la necessità di ottimizzare il proprio tempo e di poter operare via Web. Così come accade con tutti i servizi di cui oggi si può disporre, dalla prenotazione per un treno o un aereo, dalle operazioni di internet banking fino alla programmazione una visita a un museo o una serata al cinema. Nel caso delle richieste all'Inps si tratta di servizi di assoluta necessità e di altissimo interesse: la possibilità di poterne disporre senza doversi scomodare per mettersi allo sportello delle nostre sedi è un grande passo in avanti per l'utenza, oltre che la conferma di quella consolidata vocazione di Inps hi-tech".

In particolare dal primo gennaio 2011 le domande di servizio saranno esclusivamente telematiche per la richiesta di disoccupazione ordinaria e agricola, per indennità di mobilità ordinaria e di assegno integrativo; per l'iscrizione e la richiesta di variazione per la Gestione Separata, per i lavoratori domestici, i lavoratori dipendenti, gli agricoli e gli agricoli autonomi; per tutte le tipologie di ricorsi; per le certificazioni Ise/Isee; per le segnalazioni di variazioni contributive; per la richiesta di accentramento contributivo; per la richiesta di assegno per il nucleo familiare ai lavoratori agricoli e ai disoccupati e in mobilità; per le ricostituzioni (supplementi, assegni familiari, documentali, contributive, reddituali); per le cure termali e per le dichiarazioni di responsabilità dei contribuenti (lavoratori dipendenti e agricoli).

Per tutte queste richieste dal primo gennaio dell'anno prossimo il sito istituzionale (www.inps.it) sarà appunto l'unico canale utilizzabile. "L'obiettivo - conclude la nota dell'Istituto - è di rendere disponibili in rete il 100% dei servizi Inps e quindi di rendere esclusivamente telematica la possibilità di formulare domande e istanze all'Istituto nell'arco del prossimo biennio".

08 Settembre 2010