Eutelsat: fatturato a +4,6% ma il rifinanziamento del debito penalizza l'utile

PRIMO SEMESTRE FISCALE

L'operatore satellitare registra un fatturato di 602,4 milioni di euro nel primo semestre fiscale 2011-2012. Ma gli utili netti scendono del 10,1% a quota 156,8 milioni. In calo del 10,2% anche il cash flow

Eutelsat ha chiuso il primo semestre dell'esercizio fiscale 2011/2012 al 31 dicembre 2011 con un fatturato di 602,4 milioni di euro in crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. L'Ebitda si è attestato a 478,5 milioni di euro (+3,4%) mentre l'utile netto è calato a 156,8 milioni di euro (-10,1%) a causa del costo di rifinanziamento di parte dell'indebitamento. Giù anche il cash flow operativo (-10,2% a 333,2 milioni di euro).

"Eutelsat realizza un nuovo semestre di risultati solidi - ha detto Michel de Rosen, Ceo di Eutelsat Communications - con un aumento del fatturato del 4,6% e un margine Ebitda superiore al 79%, al più alto livelli dei maggiori operatori satellitari. Grazie all’entrata in servizio di due nuovi satelliti che rafforzano la nostra presenza in Medio Oriente, Africa, Europa centrale e nelle isole dell’oceano indiano, il portafoglio ordini cresce di oltre il 10%, a 5,3 miliardi di euro, e consente un’eccellente visibilità per i prossimi anni confermando la forte resilienza del nostro modello. Oltre a questi successi operativi, il Gruppo ha garantito con successo il rifinanziamento di una parte importante del debito, il che gli permette di estendere la maturità media del debito e di diversificare le fonti di rifinanziamento".

"Grazie a nuove risorse entrate in servizio recentemente - continua de Rosen - il Gruppo conferma l’obiettivo di realizzare un fatturato superiore a 1.235 milioni di euro per l’esercizio finanziario in corso. Si tratta di un obiettivo ambizioso, tenuto conto dell’attuale ambiente concorrenziale in alcune regioni e di un parziale ritardo nello sviluppo dei servizi di KA-SAT. L’obiettivo di un Ebitda superiore a 955 milioni di euro per l’esercizio finanziario rimane confermato. Il Gruppo reitera inoltre gli obiettivi a medio termine per i tre esercizi finanziari da luglio 2011 a giugno 2014."

Applicazioni video, 67,7% del fatturato
Le Applicazioni video hanno registrato un aumento del 2,9%, assestandosi a 403,3 milioni di euro. La crescita sequenziale dal primo al secondo trimestre si assesta al 3,5% e riflette l’entrata in servizio dei due nuovi satelliti in posizioni orbitali chiave di trasmissione : 7° Ovest, a copertura di Medio Oriente e Nord Africa, e 16° Est a copertura dell’Europa centrale e delle isole dell’oceano indiano. Altre due posizioni orbitali, i 36° Est e i 7° Est, hanno continuato a beneficiare della dinamica dei loro mercati rispettivi.


Servizi dati e a valore aggiunto, 19,8% del fatturato
Globalmente, il fatturato dei Servizi Dati e a Valore Aggiunto rimane stabile a 117,8 milioni di euro (+0,8%) per il primo semestre. I Servizi Dati, primo segmento di questo polo di attività, sono cresciuti del 2,2%, e si assestano a 95,2 milioni di euro. Questo segmento rimane condizionato dalla mancanza di capacità fino all’arrivo, alla fine del periodo, di nuove risorse sul satellite Atlantic Bird 7 e W3C a copertura dell’Africa subsahariana e del Nord-Est dell’Africa. La crescita realizzata nel semestre è dovuta principalmente a nuovi contratti e a contratti di rinnovo sul satellite W2A, nei 10° Est, per servizi di connettività tra l’Africa e l’Europa, l’Atlantic Bird 3, nei 5° Ovest, per servizi in Africa, e il W7, nei 36° Est, con un fascio che comprende Europa, Medio Oriente, Nord Africa e Asia centrale per servizi di interconnessione di reti d’impresa, reti di telefonia mobile e accesso alla dorsale internet.

Le entrate dei Servizi a Valore Aggiunto si assestano a 22,7 milioni di euro, in calo del 4,7%. La flessione, che maschera la crescita dei servizi Tooway di accesso Internet, è dovuta a un effetto sfavorevole rispetto al primo semestre 2010-2011, rafforzato da un contratto le ferrovie francesi Sncf e da una diminuzione delle vendite di terminali D-Star.

Il primo semestre del 2011-2012 è caratterizzato dall’entrata in servizio di Ka-Sat e dal lancio dei servizi di nuova generazione Tooway, che si rivolgono alle abitazioni dell’Europa e del Bacino del Mediterraneo non coperte dalle reti terrestri a banda larga. Il fatturato del primo semestre è stato generato principalmente da una rete di distributori specializzati e da rivenditori nelle regioni scelte, principalmente nell’Europa occidentale. Questa attività inizia a beneficiare dei contratti con grandi distributori su scala nazionale. Nel primo semestre il servizio Tooway ha dato prova di grande performance tecnologica nell’offerta consumer, come dimostrano le reazioni positive che i distributori hanno ricevuto dagli utenti.

La commercializzazione dei servizi professionali su Ka-Sat, rivolti in particolare alle imprese, è iniziata più lentamente nei sette mesi successivi all’entrata in servizio del satellite, per il fatto che le offerte non hanno beneficiato della fase di sviluppo pre-Ka-Sat.

Multiuso, 12,5% del fatturato
L’attività Multiuso, che include contratti a breve termine per amministrazioni e governi che comprano risorse da operatori commerciali per rispondere a richieste specifiche in alcune regioni, ha registrato un nuovo semestre in aumento del 29,9%, a 74,4 milioni di euro. Questa performance riflette l’impatto di contratti che si sono conclusi lo scorso anno.
A tasso di cambio costante, l’attività Multiuso sarebbe aumentata del 35%.

Altre entrate e entrate non ricorrenti
Le altre entrate (3,3 milioni di euro) e le entrate non ricorrenti (3,5 milioni di euro) si assestano in totale a 6,8 milioni di euro al 31 dicembre 2011. Le altre entrate comprendono contributi di attività provenienti da contratti di servizi con partner, alcune cessioni di attrezzature e il programma di copertura dei rischi di cambio del Gruppo. Le entrate non ricorrenti nel primo trimestre corrispondono ad una penale per il ritardo di consegna del satellite W3C.

Transponder operativi e affittati

Al 31 dicembre 2011 il numero di transponder operativi presenti nei 29 satelliti in servizi della flotta Eutelsat era pari a 801, in aumento del 22,7% rispetto al 31 dicembre 2010. Questa capacità aggiuntiva proviene in gran parte dal nuovo programma KA-SAT o è noleggiata nelle due posizioni orbitali recentemente aperte, 3° Est e 48° Est.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 22 Febbraio 2012

TAG: eutelsat, michel de rosen

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