Dati satellitari radar e ottici per il programma Gmes

TELESPAZIO

e-GEOS, società controllata da Telespazio (80%) e dall’Agenzia Spaziale Italiana (20%), ha firmato un contratto con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per la fornitura di dati satellitari, sia radar che ottici, nell’ambito del programma GMES (Global Monitoring for Environment and Security).

In base all’accordo, che ha un valore di circa 3,5 milioni di Euro, e-GEOS fornirà all’ESA immagini acquisite dai tre satelliti radar della costellazione Italiana COSMO-SkyMed e dai satelliti ottici GeoEye-1, IKONOS, QuickBird, WorldView-1 e WorldView-2.

e-GEOS, con la firma di questo contratto, si conferma come “hub” europeo multi-missione per i dati satellitari ad altissima risoluzione ottici e radar.

GMES è il programma comune della Commissione Europea e dell’ESA per lo sviluppo di una capacità europea nell’osservazione della Terra, con l’obiettivo primario di monitorare e comprendere i cambiamenti climatici del pianeta e contribuire alla sicurezza di tutti i cittadini.
Le immagini fornite da e-GEOS verranno utilizzate prevalentemente per i “fast track services” geoland-2 e SAFER e per il “pilot service” G-MOSAIC.

Nel settore della gestione delle emergenze, e-GEOS potrà offrire un valido contributo alle esigenze operative del programma GMES grazie alle caratteristiche uniche del sistema satellitare COSMO-SkyMed, in grado di acquisire più immagini nello stesso giorno di una determinata area, ovunque nel mondo, in qualsiasi condizione meteo. La costellazione COSMO-SkyMed, finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero della Difesa italiano, è attualmente costituita da tre satelliti operativi; il quarto sarà lanciato nel corso del 2010. Il sistema è controllato dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, mentre i dati per il settore civile sono acquisiti ed elaborati da e-GEOS presso il Centro Spaziale di Matera.

La stazione di Neustrelitz, in Germania, garantirà per l’Europa e il Bacino del Mediterraneo, la pianificazione e la produzione dei dati ad altissima risoluzione dei satelliti ottici GeoEye-1 e IKONOS. La stazione è operata per conto di e-GEOS dalla società controllata GAF/Euromap, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR).

19 Novembre 2009