Galileo, servono più fondi. L'appello del Parlamento Ue

PROGETTI

La commissione Industria, ricerca ed energia chiede a Bruxelles di rifinanziare il sistema di navigazione satellitare. Reul: "Sbagliato abbandonare a metà strada il progetto"

di Federica Meta
Galileo ha bisogno di più fondi. È quanto emerso dalla sessione di domande e risposte con la Commissione europea organizzata dalla commissione Industria, ricerca ed energia del Parlamento con l’obiettivo di comprendere meglio lo stato di avanzamento e le richieste finanziarie del progetto Galileo. Il progetto è attualmente in uno stadio avanzato: i centri di controllo sono in fase di realizzazione, e i primi satelliti verranno lanciati nel 2011. Entro la prima metà del 2014, 18 satelliti saranno in orbita. I fondi attuali (40 milioni di euro) sono sufficienti solo per il primo gruppo di 18 satelliti, ma ne servono 30 (27 più tre di riserva) per garantire una copertura completa del globo.

"Investire nel completamento di Galileo è un'idea giusta, sia politicamente che economicamente - puntualizza Herbert Reul, presidente della commissione Industria, ricerca energia -. Sarebbe un errore abbandonare il progetto a metà strada ora che sempre più applicazioni economiche si basano sul posizionamento satellitare, nei settori dell'agricoltura, dei trasporti e delle costruzioni. Il potenziale industriale sta appena cominciando a emergere". Comunque, "la Commissione deve certamente vigilare sull'uso professionale dei finanziamenti. Aumenti dei costi nell'ordine di quelli visti in passato devono essere assolutamente prevenuti", conclude Reul.

Galileo è un sistema globale di navigazione satellitare sviluppato dall'Esa (Agenzia spaziale europea) e dalla Commissione, allo scopo di creare una valida alternativa al Gps americano.  A beneficiare della costellazione saranno soprattutto i trasporti e l'aviazione, mentre in agricoltura si potrà per esempio monitorare la distribuzione degli agenti chimici nei campi. Il sistema aiuterà anche a proteggere l'ambiente tenendo d'occhio l'inquinamento, seguendo gli iceberg e studiando maree, correnti e livelli del mare.

Galileo offrirà anche alcuni servizi premium: navigazione commerciale: gli utenti dovranno pagare una quota, ma avranno in cambio una misurazione precisa al centimetro; Prs (Public Regulated Service): un segnale criptato che verrà usato da servizi di polizia, di emergenza e possibilmente militari.; search and rescue: i satelliti saranno equipaggiati con dei transponder per rilevare i segnali d'aiuto e trasmettere il segnale e la posizione ai servizi di soccorso.

10 Giugno 2010