In orbita il primo satellite europeo per la banda larga

ESA

Hylas 1 è frutto della collaborazione fra Esa e Avanti Communications. Obiettivo numero uno: risolvere il problema della fornitura di collegamenti broadband nelle aree rurali dell'Italia

di P.A.
Pronto al lancio il primo satellite europeo per l'accesso alla banda larga. Si chiama Hylas 1 ed è il primo satellite di questo tipo a essere messo in orbita al di fuori degli Stati Uniti. Il satellite verrà lanciato questa sera alle 19,39 (ora italiana) con un razzo della Ariane 5 dalla base spaziale europea nella Guyana francese. La conferma del lancio arriva dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa) che ha attivato sul suo sito una finestra per seguire in diretta il lancio. Hylas 1 è stato prodotto da Eads Astrium, utilizzerà una tecnologia basata sulla banda Ka, con uno spettro radio a frequenza molto elevata.

Hylas 1 è costato complessivamente 140 milioni di euro ed è stato finanziato da investitori, oltre che dall'Esa e dall'Uk Space Agency. I paesi in cui sarà disponibile l'accesso alla banda larga sono Regno Unito, Irlanda, Spagna, Portogallo, Italia, Grecia, Germania, Austria, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Macedonia, Romania, Serbia, Slovenia, Slovacchia, Albania, Bulgaria, Montenegro, Kosovo, Bosnia, Croazia e Francia. Il lancio di Hylas 1 apre di fatto anche la soluzione ai problemi di accesso alla banda larga nelle aree rurali d'Italia.

"Hylas-1 - fa sapere l'Agenzia Spaziale Europea - è il primo satellite creato specificamente per fornire ai consumatori europei l'accesso ad Internet a banda larga. E' al tempo stesso una significativa conquista tecnologica, che racchiude una decade di ricerca e sviluppo da parte di Esa e dell'industria europea".

"Questo 'Satellite altamente adattabile' (Highly adaptable satellite) - aggiunge l'Esa - è il risultato di un accordo di cooperazione pubblico-privata tra l'Esa e l'operatore commerciale britannico Avanti Communications".

"Con questo accordo, Esa ha contribuito coprendo i costi di sviluppo e produzione delle nuove tecnologie del sistema di comunicazione di bordo, mentre Avanti - aggiunge l'Agenzia Spaziale Europea - ha finanziato il resto del satellite e gli altri elementi del sistema, come il centro di controllo, il centro delle operazioni, i servizi di lancio e l'assicurazione".

"Il risultato netto di questo accordo - prosegue l'Esa - è che Avanti può beneficiare di un satellite ad alte prestazioni mentre le tecnologie avanzate europee raggiungono l'orbita in maniera molto più rapida di quanto non sarebbe altrimenti".

"Il costo entry-level per i consumatori della banda larga via satellite, compresa tra 2 Mb e 10 Mb, partirà da 25 euro al mese", spiega Avanti Communications, la società di servizi di banda larga con sede a Londra. "L'Italia - aggiunge la società - è uno dei paesi su cui è focalizzato il progetto, il più potente dei fasci del satellite Hylas 1 sarà puntato sull'Italia per garantire ai clienti italiani le massime prestazioni".

Il lancio di Hylas 1 apre di fatto la soluzione ai problemi di accesso alla banda larga nelle aree rurali d'Italia. "Con il lancio di questo satellite, Avanti Communications Group rende disponibile - sottolinea la società - la tecnologia più all'avanguardia per ridurre il digital divide, offrendo l'opportunità di usufruire dei vantaggi della banda larga a costi contenuti".

"E' un giorno storico per un gran numero di consumatori e aziende di tutta Europa, che finora erano frustrati dall'impossibilità di accedere in modo adeguato alla banda larga", dice David Williams, Chief Executive di Avanti. Intanto si sta già lavorando allo sviluppo di un secondo satellite, Hylas 2, che verrà lanciato nella primavera del 2012 e che amplierà la copertura in Europa e introdurrà il servizio in Medio Oriente e in alcune regioni dell'Africa.

26 Novembre 2010