Rivoluzione mobile: smartphone e tablet "telecomandi" universali

LO STUDIO

Berg Insight: nel 2015 il giro d'affari a quota 9,5 miliardi di dollari pari ad un ritmo di crescita annuo del +65%

di Patrizia Licata
Secondo il nuovo studio di Berg Insight, il numero di nuove installazioni per la smart home in tutto il mondo è stato di appena 0,44 milioni nel 2010, ma il tasso di crescita è sensazionale (65% annuo), per cui il totale dovrebbe arrivare a 5,38 milioni entro il 2015. Contemporaneamente aumenteranno i ricavi totali per l'industria: il tasso annuale di crescita composito sarà del 32,8% e si passerà dai 2,3 miliardi di dollari di fatturato del 2010 a quasi 9,5 miliardi nel 2015.

Le tecnologie per la casa “smart” e connessa a Internet esistono da decenni, nota Berg Insight, ma fino poco tempo fa sono rimaste un segmento di nicchia riservato ai tecnofili o ai ricchi. Presto non sarà più così.

"Le cose stanno cambiando in questo settore per una perfetta convergenza di trend di mercato, normativi, strategici e tecnologici", scrive l'analista Alan A. Varghese. "Il primo fattore trainante è la spinta da parte dei consumatori, che in un’era in cui la mobilità domina, desiderano usare prodotti come iPhone e iPad per controllare gli aspetti della loro vita quotidiana attraverso interfacce user-friendly. Altro fattore trainante sono le nuove regole varate da alcuni governi, che obbligano le utility a gestire meglio la produzione, la distribuzione e il consumo di energia nelle case. Dal punto di vista strategico, la spinta arriva da nuovi entranti nell’industria come i fornitori di banda larga che sono già nelle case dei consumatori e cercano nuove opportunità per accrescere il loro Arpu, frenare la perdita di clienti verso la concorrenza e diventare fornitori di soluzioni complete. Infine, sul lato tecnologico, il driver è rappresentato dalla crescente attenzione alla interoperabilità", afferma Varghese.

Berg Insight sottolinea come le smart home siano sempre più case comuni –non di lusso o progettate su misura per clienti dalle richieste sofisticate. Anche se solo lo 0,1% delle abitazioni mainstream comprendeva qualche forma di automazione nel 2010, la percentuale salirà a quasi il 4% entro il 2015. Inoltre, poiché la costruzione di nuove abitazioni è in rallentamento in tutto il mondo, a causa della recessione economica, i vendor stanno concentrando la loro attenzione sulla ristrutturazione delle abitazioni esistenti e su tecnologie di facile implementazione come il wireless.

Berg Insight ritiene che questo mercato sarà presto affollato da una molteplicità di attori: installatori di industrie tradizionali come fornitori di servizi di sicurezza, ma anche nuovi entranti come i service provider della banda larga, del wireless e delle utility, per cui la chiave del successo sarà trovare le giuste partnership, modelli di business validi e prezzi che uniscano le esigenze dei vendor con le aspettative dei consumatori.

06 Luglio 2011