Universo gaming, il mobile traina la crescita

GARTNER

Gartner: il budget dei consumatori crescerà del 10% quest'anno e il trend positivo proseguirà almeno fino al 2015

di Patrizia Licata
Mentre l’industria del gaming attraversa una fase di trasformazione tecnologica e di modelli di business che durerà ancora per diversi anni, la spesa dei consumatori per giocare non si ferma. La società di ricerche Gartner calcola che nel 2011 il budget destinato ai vari elementi dell’ecosistema del gaming supererà 74 miliardi di dollari, con una crescita del 10,4% rispetto alla spesa del 2010 (67 miliardi). Il trend positivo proseguirà: entro il 2015 la spesa raggiungerà 112 miliardi di dollari.

Nell’ecosistema del gioco Gartner include i produttori di console come Sony, Nintendo e Microsoft; il software per le console o piattaforme di gioco (come PlayStation 2, PlayStation 3, Xbox 360 e Wii); le console per videogame portatili (come Game Boy Advance, Nintendo DS e DSi, Sony PSP); il software per giocare su Pc e notebook; il mobile gaming (su cellulari, tablet e smartphone); e il gaming online e social.

Interessante analizzare i tassi di crescita dei diversi segmenti. Le entrate più consistenti sono legate alle console per video games (sia hardware che software): nel 2010 hanno generato oltre due terzi delle revenues dell’ecosistema del gaming e Gartner prevede che i guadagni cresceranno del 4% nel 2011.

La componente del gaming software da sola rappresenterà 44,7 miliardi di dollari nel 2011 e continuerà a dominare il mercato complessivo del gioco nei prossimi cinque anni, assorbendo quasi due terzi dei budget dei consumatori destinato al gioco (51 miliardi nel 2013, 56,5 miliardi nel 2015).

A una certa distanza, segue, nelle previsioni per il 2011, la spesa destinata al gaming hardware e all’online gaming, che raggiungeranno rispettivamente 17,8 miliardi e 11,9 miliardi di dollari di valore. Ma nel 2015 l'online gaming, con una spesa di oltre 28 miliardi, supererà l'hardware, fermo intorno ai 27.

Online gaming e, all’interno del mercato del software, il mobile gaming sono dunque i settori dove cercare il motore della crescita. I giochi in mobilità rappresentavano nel 2010 il 15% della spesa in software, ma saliranno al 20% del totale nel 2015. “Con la crescente diffusione di smartphone e tablet, il gioco diventa una componente chiave anche nell’utilizzo di questi device. Pure se la loro destinazione primaria non è il gioco, i mobile games sono la categoria di applicazioni più scaricata in molti negozi di app”, nota Tuong Nguyen, principal research analyst di Gartner.

Quanto all'online gaming, Gartner stima che la spesa globale dei consumatori sul gioco online (considerando abbonamenti e microtransazioni) registrerà un tasso di crescita annuale composito del 27% fino a tutto il 2015; in particolare sarà la spesa in beni virtuali a crescere in maniera esponenziale.

“Questo trend è legato all’ascesa del social gaming, in cui il gioco online è connesso ai siti e alle piattaforme di social networking”, sottolinea Brian Blau, research director di Gartner. “Gli utenti sono sempre più orientati a utilizzare molteplici canali e si aspettano che i vendor offrano contenuti di qualità e giochi su piattaforme diverse”, aggiunge l’analista.

05 Luglio 2011