Facebook, e-money anche in mobilità

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Il social network vuole cavalcare la crescente popolarità di smartphone e tablet puntando sui credits. Già al lavoro un team di sviluppatori per mettere a punto una app ad hoc

di Patrizia Licata
Facebook starebbe pensando ai Credits mobili. La moneta virtuale del social network, che permette agli utenti di acquistare articoli in diversi giochi e su cui Facebook trattiene una commissione, potrebbe sbarcare anche su smartphone e tablet, permettendo alla società di Mark Zuckerberg di trattenere una preziosa commissione che oggi va invece nelle casse di aziende rivali come Apple e Google.

Secondo fonti confidenziali sentite da Bloomberg, Facebook starebbe trattando con un gruppo scelto di sviluppatori perché creino delle app del social network in cui si possono vendere beni virtuali all’interno dei browser mobili. Gli sviluppatori potrebbero usare la moneta virtuale di Facebook, i Credits, sulle applicazioni mobili cui si accede tramite web e Facebook potrebbe trattenere circa il 30% del fatturato generato dalla vendita dei beni virtuali.

Le trattative rientrano in una più ampia strategia di Facebook volta a potenziare la propria presenza nel settore del mobile e trarre vantaggio della crescente popolarità di smartphone e applicazioni. E Facebook è proprio una delle applicazioni mobili più diffuse sull’iPhone e i telefoni Android, ma al momento il social network non ne ricava alcun profitto.

Gli sviluppatori delle applicazioni di Facebook oggi guadagnano quando gli utenti comprano beni virtuali dentro i loro programmi (per esempio, un pony dentro “FarmVille” di Zynga). Se i clienti effettuano gli acquisti usando Facebook da un computer, anche Facebook ne ricava una percentuale, ma quando l’acquisto avviene dentro la app sui cellulari di Apple o Google, Facebook non ne ricava nulla.

E’ quindi comprensibile che Facebook voglia correggere questa anomalia. La società non ha commentato i rumors sul lancio dei mobile Credits, ma le fonti sentite da Bloomberg affermano che Facebook sta chiedendo a un gruppo selezionato di sviluppatori di realizzare versioni delle loro app per il nuovo standard web Html5, che permette di visualizzare grafica e animazione sul browser senza che l’utente debba scaricare del software direttamente sul device tramite i negozi di applicazioni di Apple o Google. Si tratta dunque di una strategia anche più ampia, volta a contrastare il predominio delle aziende rivali.

Facebook, che ha ormai più di 750 milioni di utenti, ricava la maggior parte dei suoi proventi dalla pubblicità, ma i Credits, introdotti nel 2009, sono un’importante strumento per diversificare le fonti di revenue. Quest’anno i Credits sono stati resi obbligatori per la vendita di beni virtuali in tutte le applicazioni sul sito del social network.

Facebook sta anche cercando di creare una software community che possa rivaleggiare con quella di Apple: per aiutare gli sviluppatori ad attrarre più attenzione sui loro programmi e fare più soldi, Facebook potrebbe anche creare un nuovo news feed sulla home page che mostra le attività in corso nelle app, sempre stando alle fonti confidenziali di Bloomberg.

27 Luglio 2011