Smartphone, addio tastiera: touchscreen pigliatutto

TREND

Juniper Research: nel 2016 il 72% dei telefonini sarà a base di display al "tocco". Si fa strada anche il 3D. E fra i device forte aumento di quelli che fungono da game console

di Patrizia Licata
Per gli smartphone si prepara la vittoria del touchscreen. Un nuovo studio pubblicato dalla società di analisi Juniper Research prevede che il numero di smartphone con interfaccia unicamente touchscreen distribuiti nel mondo supererà le 700 milioni di unità nel 2016, rappresentando il 72% del numero totale di smartphone distribuiti, contro poco più del 50% nel 2010.

Lo studio, intitolato “Smartphone Evolution Strategies”, che ha preso in esame i modelli esistenti e prossimi al lancio di cellulari evoluti, porta alla luce un preciso trend che vede l’allontanamento dalle interfacce hard-key-only, sia da parte dei consumatori che delle aziende produttrici, come dimostra l’annuncio recente da parte di Rim di una serie di nuovi device basati su interazione touchscreen.

Spiega l’autore del report Daniel Ashdown: “Gli schermi touchscreen non solo offrono una user experience superiore per molte attività, ma liberano spazio sul device per un display più largo: quei 2-3 pollici in più possono rappresentare una gran differenza in termini di attività che possono essere eseguite più comodamente sullo smartphone”. Tra queste attività, i giochi mobili – la tipologia di app più scaricata.

Sempre in merito agli schermi smartphone, Juniper prevede che i device predisposti per il 3D distribuiti nel mondo arriveranno a 80 milioni entro il 2016, ora che due importanti vendor, Htc e Lg, hanno lanciato terminali di questo tipo. Forte l’interesse dei consumatori per questa tecnologia, che viene ora introdotta anche al cinema e nell’intrattenimento domestico; la capacità di catturare immagini e video 3D sul device e anche di giocare giochi 3D farà da traino all’adozione.

Il report calcola anche che nel mondo verranno distribuiti un miliardo di smartphone all’anno nel 2016, contro 302 milioni nel 2010. I modelli low-cost, con un prezzo di vendita di 150 dollari o meno, rappresenteranno quasi un terzo dei volumi distribuiti tra cinque anni. Importante anche la crescita del numero di smartphone che si trasformano in altri device – in particolare, console per i giochi, tablet e netbook.

02 Settembre 2011