Nsn battezza la banda larga "liquida"

INNOVAZIONE

Liquid Net il nome della soluzione in grado di smistare bit a seconda delle necessità reali per evitare colli di bottiglia ma anche per rendere più efficiente la gestione dei network. Marc Rouanne: "Così gli operatori potranno ammortizzare gli investimenti

di Giampiero Rossi
Nokia Siemens Networks annuncia il suo innovativo concetto di offerta di banda larga, che si chiama Liquid Net, attraverso cui un operatore può configurare la rete affinchè si adatti in modo automatico ai requisiti di capacità e copertura basati sulla domanda.

Con Liquid Net si ha un miglioramento della qualità dei servizi a banda larga, infatti la domanda della crescita della banda larga non è prevedibile in quanto ci sono variabili come il dove e il quando, ovvero l'utente può per esempio usare la banda al lavoro, a casa, o mentre si muove, attraverso Liquid Net si può liberare la capacità della banda inutilizzata ed assegnarla immediatamente nell'intera rete dove e quando è necessaria ed inoltre è possibile incanalare il traffico nella rete attraverso il percorso che ha la minore resistenza ed il minore costo tra i siti degli operatori.

“La capacità nelle reti convenzionali è allocata in luoghi separati; presso singole stazioni radio base, in parti del core network che gestiscono servizi voce e dati, o nelle reti ottiche e per il trasporto IP - spiega Marc Rouanne, a capo di Network Systems presso Nokia Siemens Networks - Ognuno di questi elementi è un potenziale collo di bottiglia per qualcuno che riceve il servizio a banda larga di cui ha bisogno in un dato momento. La domanda fluttuante e imprevedibile in una parte della rete implica l'inattività di grande capacità in altri punti, con un conseguente scarso utilizzo dell’investimento effettuato. Ad esempio, fino al 50% della capacità del core network tradizionale può restare inattiva. Liquid Net libera invece la capacità di rete congelata in una serie di risorse in grado di soddisfare la domanda non preventivabile, dovunque e in qualunque momento l’utente utilizzi la banda larga”.

20 Settembre 2011